La manifestazione
Hashish in casa, è tornato in libertà l’infermiere
GROSSETO. È tornato in libertà, senza alcuna misura restrittiva, Massimo Vatore, 46 anni, abitante ad Alberese, arrestato mercoledì dalla guardia di finanza per possesso di hashish, 170 grammi. Un...
GROSSETO. È tornato in libertà, senza alcuna misura restrittiva, Massimo Vatore, 46 anni, abitante ad Alberese, arrestato mercoledì dalla guardia di finanza per possesso di hashish, 170 grammi. Un quantitativo scoperto nella sua abitazione dopo che il cane delle fiamme gialle, alla stazione ferroviaria, aveva fiutato un pezzetto di hashish che Vatore portava con sé. Ma in casa non c’era alcun oggetto per il confezionamento. E il giudice delle indagini preliminari Valeria Montesarchio ha ritenuto plausibile la ricostruzione fornita dall’indagato nell’interrogatorio di ieri mattina, avvenuto in Tribunale, accogliendo le osservazioni del difensore Sabrina Pollini. In sostanza, l’uomo - che lavora come infermiere a Milano e che quindi, tra l’altro, ha anche un reddito garantito - ha spiegato al gip che quella droga era la “scorta” per il suo consumo nei giorni di permanenza ad Alberese.
Il sostituto procuratore Laura D’Amelio aveva chiesto il mantenimento dei domiciliari, la misura alla quale Vatore era stato sottoposto subito dopo l’arresto. Il gip ha impiegato poche decine di minuti di decidere, poi Vatore e il padre hanno lasciato il Tribunale.
(p.s.)
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