Attenzione
Filippini (Fi): «In via Golino strisce pedonali pericolose»
FOLLONICA. L’attraversamento pedonale di via Golino è pericoloso. Da quando c’è la mini rotatoria al posto del semaforo all’incrocio con via Roma, le strisce a ridosso dello svincolo sono diventate...
FOLLONICA. L’attraversamento pedonale di via Golino è pericoloso. Da quando c’è la mini rotatoria al posto del semaforo all’incrocio con via Roma, le strisce a ridosso dello svincolo sono diventate poco sicure e spesso i pedoni rischiano di essere investiti dalle auto che svoltano proprio su via Golino.
«Il problema è sotto gli occhi di tutti da mesi – spiega Franco Filippini, coordinatore follonichese di Forza Italia – All’altezza dell’incrocio tra via Golino e via Roma si è creata una condizione di pericolo: le strisce pedonali sono subito dopo la curva. Chi dalla rotatoria di via Massetana svolta in direzione della stazione ferroviaria spesso si imbatte in pedoni che attraversano la strada e si trova costretto a frenare all’improvviso. Nessuno ha colpa, né il pedone né l’automobilista: il fatto è che le strisce pedonali sono troppo a ridosso della rotatoria».
L’Amministrazione comunale ha sostituito il semaforo con una piccola rotonda per rendere più fluido il traffico dopo le modifiche alla viabilità di via Massetana: in questo modo – come sostengono i vertici comunali – si sono eliminate le code che si formavano in direzione centro, dopo che di fronte al vecchio ippodromo sono state costruite due rotatorie. Si è risolto un disagio ma non si è pensato di cambiare la posizione delle strisce pedonali rendendo rischioso il passaggio dei pedoni, secondo Forza Italia. Il pericolo c’è «anche perché la rotatoria non permette grande margine di manovra – descrive Filippini – tanto che si registrano già diversi casi in cui le auto sono andate a schiantarsi contro il marciapiede, buttando a terra anche le recinzioni che lo delimitano».
Forza Italia chiede alla giunta comunale di prendere provvedimenti al più presto. «Tempo fa – conclude il coordinatore du Fi – eravamo intervenuti sulla pericolosità di quell’incrocio ma non siamo stati ascoltati. È nostro dovere fare di tutto perché sindaco e assessori prendano in esame il problema senza rimandarne ancora la risoluzione». (p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
