Il Tirreno

Grosseto

La Provincia vende il palazzo della Prefettura

di Elisabetta Giorgi
La Provincia vende il palazzo della Prefettura

La trattativa con il ministero che già occupa l’immobile è rimasta al palo Il presidente Bonifazi: «Lo metteremo sul mercato: a breve un bando»

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GROSSETO. La Provincia di Grosseto prepara un bando per vendere il palazzo della Prefettura. Non essendo riuscito a cedere il bene allo Stato con cui è da tempo in piedi una trattativa, per il 2016 palazzo Aldobrandeschi vuol provare ad accelerare la dismissione in altro modo. E così, a breve, metterà l’immobile sul mercato alla pari di qualunque altro fabbricato, terreno o casa cantoniera. Il valore stimato da palazzo Aldobrandeschi è di 6 milioni e 338.000 euro.

La Prefettura: 6 milioni. La struttura, com’è noto, sorge in piazza Fratelli Rosselli: è proprietà della Provincia. E occupata da molti anni dal ministero degli Interni coi suoi uffici prefettizi, è stata inserita tra le unità immobiliari che la Provincia cerca di alienare per portare sostanziosi introiti alle proprie casse, peraltro dissanguate dagli stessi tagli statali. Con le sforbiciate imposte dal Governo, le casse di palazzo Aldobrandeschi piangono. E se finora era in piedi una trattativa con il Ministero interessato a comprare il palazzo attraverso un fondo (Invimit), oggi il percorso sembra a un punto morto. Discende da qui, per il 2016,la volontà di procedere a un deciso cambio di passo e a un’accelerata per aprirsi più porte e provare a concludere l’affare. C’è urgente bisogno di soldi e di risorse per sistemare strade, scuole. Ci sono da fare fare manutenzioni e investimenti (tanti) che oggi, con la penuria di fondi e le casse al dissesto, è difficile concludere.

Preludio al tutto è stata la mossa del presidente provinciale Emilio Bonifazi che ad aprile 2015 - con un anno d’anticipo - ha dato disdetta al suo illustre inquilino, il prefetto (o per meglio dire il ministero).

In linea teorica, per aprile 2016 il palazzo dovrebbe essere sgombero e liberato dallo Stato a meno che (è questo l’auspicio di Bonifazi) il Ministero non compri prima l’immobile lasciandovi i propri uffici ed evitando di pagare ancora l’affitto (175.000 euro all’anno).

Quella dello Stato non è un’operazione isolata ma diffusa a livello nazionale. In tutto lo Stivale lo Stato punta ad acquistare i beni delle Province già occupati dai propri uffici ministeriali e Prefetture, grazie al citato fondo che però allo stato attuale - come conferma Bonifazi - non sta dando alcuno sviluppo certo all’ente locale.

Invimit Sgr (Investimenti Immobiliari Italiani Sgr spa) è una società il cui capitale è interamente detenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il suo obiettivo è quello di acquisire immobili che fanno parte del processo di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare degli enti pubblici, così come previsto dal decreto legge 98/2011. Il tutto operando con “interlocutori” già operativi con gli stessi enti, come Cassa Depositi e Prestiti e Agenzia del Demanio. Questo percorso - si diceva - è in ritardo e per questo si è deciso di percorrere l’altra strada del bando per mettere sulla piazza il “palazzone” e aprire ad altri eventuali acquirenti che potrebbero essere banche, assicurazioni, società. Ancor prima - ricorda Bonifazi - era partita anche la trattativa (non andata a buon fine) con Cassa depositi e prestiti che pareva voler acquistare il palazzo. «Banche e assocurazioni generalmente investono negli immobili - dice il presidente - e anche in questo caso c’era interesse. Sul prezzo dovevamo trattare. Ma per Casse Dep la condizione era che l’immobile fosse libero, e così all’epoca non era».

E gli altri: 11 milioni. Intanto la Provincia ha deciso di mettere in vendita - anche in questo caso attraverso bandi in imminente preparazione - altri immobili di valore, che sono altri 3: la sede della polizia provinciale di via Ambra (valore stimato dall’ente 1 milione e 166.000 euro), Un immobile in via Damiano chiesa (ex Provveditorato, valore 2 milioni e 16.000 euro) e un altro immobile in via Monterosa (ex Apt, valore 1 milione e 600.000 euro). Sono in tutto 4 beni provinciali (compresa la Prefettura) che per la prima volta andranno a gara come il resto di beni alienabili (vedi articolo sotto) e su cui l’ente conta di far cassa. Il totale - sommando le stime di palazzo Aldobrandeschi - è di 11 milioni di euro.

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