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Il Campino è a norma dopo 30 anni

Il Campino è a norma dopo 30 anni

Roccatederighi, il Comune rende agibile la struttura polivalente realizzata nel 1986 e mette in sicurezza il cimitero

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ROCCATEDERIGHI. A 30 anni di distanza dalla sua realizzazione la struttura polivalente di Roccatederighi (per tutti il Campino) è stata ristrutturata e resa agibile. Fino a oggi bimbi e adulti praticavano la pista senza che, di fatto, fosse mai stata inaugurata e aperta al pubblico.

I lavori, per la cronaca, erano stati conclusi nel 1986. Adesso l’amministrazione guidata da Francesco Limatola ha deciso di investire circa 25 mila euro per la messa a norma; un intervento di recupero e riqualificazione che permetterà anche una valorizzazione a fini sportivi.

«L’intervento - afferma spiega Limatola - punta a offrire ai cittadini una struttura capace di accogliere attività sportive, momenti di socializzazione e occasioni di promozione territoriale. Lo scopo è quello di rafforzare la coesione sociale della frazione».

«I lavori portati avanti finora sulla pista polivalente - aggiunge il vicesindaco Mori - hanno portato alla sostituzione della recinzione e degli accessi. L’investimento complessivo è stato di circa 25.500 euro, con un contributo di 15.500 euro erogato dalla Regione Toscana a sostegno dell’impiantistica sportiva e integrato da risorse proprie del Comune. Grazie a questi lavori, i cittadini di Roccatederighi possono già contare su un impianto in parte rinnovato e reso più accogliente».

Ma Roccatederighi in questi giorni ha anche un altro cantiere aperto, quello per la messa in sicurezza del cimitero.

«La messa in sicurezza del cimitero con la risoluzione dei dissesti franosi registrati negli ultimi anni - spiega il sindaco di Roccastrada, Francesco Limatola - è un intervento atteso dai cittadini di Roccatederighi e uno dei principali obiettivi di mandato che ci siamo impegnati a portare avanti fin dai primi mesi di lavoro di questa amministrazione».

Il progetto è diviso in due lotti «e mentre stiamo concludendo il primo - conclude il primo cittadino - siamo già a lavoro per reperire le risorse necessarie a finanziare il secondo, che prevede il consolidamento definitivo del terreno, la manutenzione straordinaria e la ristrutturazione delle strutture esistenti».

Il primo lotto può contare su un finanziamento della Regione Toscana pari a circa 400 mila euro, erogato nell’ambito dei fondi messi a disposizione per la difesa del suolo regionale. (g.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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