Attenzione
Addio Sergio Allegro, la città in lutto
Milioni di caffè serviti al bancone e l'immancabile farfallino: il titolare del bar si è spento per una malattia
GROSSETO. Addio, Sergio. Non vedremo più quel gesto meccanico ma sapiente che ha preparato milioni di caffè. Non sentiremo più la voce che riconosceva i clienti al solo “buongiorno”, anche con le spalle al bancone. Non ci sorprenderemo più quando serviva i clienti ricordando infallibilmente gusti e preferenze.
Sergio Allegro, 63 anni compiuti ad agosto, se ne andato nel primo pomeriggio di venerdì, sconfitto da un male che non gli aveva impedito però di restare al pezzo quasi fino all’ultimo, non gli aveva impedito di partecipare domenica scorsa alla messa in suffragio della madre, ad Alberese.
Il bar Allegro, e con esso un pezzo di città, perdono un protagonista della vita quotidiana. Sempre trascorsa di là dal bancone, camicia e farfallino; da quando aveva venti anni, aveva aperto con il fratello Antonio quello che è poi diventato un punto di riferimento. «Ci vediamo al bar Allegro» e tutti sapevano che dovevano trovarsi all’angolo tra via Telamonio e via Latina. O per la colazione o per, come più di recente, per mangiare qualcosa di più.
Appassionato sportivo, tifosissimo del Grifone, sposato con Maura Montemaggi, due figli (Michele ed Elisa), Sergio era anche in prima linea per la categoria: era stato tra il 2001 e il 2010 presidente del Cape, il consorzio acquisti pubblici esercizi; era stato fino al 2012 presidente provinciale Fipe-Confcommercio. «Ho perso un amico, una persona speciale», dice l’attuale presidente Danilo Ceccarelli. Cordoglio dal presidente e dal direttore di Ascom, Carla Palmieri e Gabriella Orlando: Allegro era stato socio da sempre e dirigente: «Un punto di riferimento per il settore dei pubblici esercizi per l'intera provincia di Grosseto, un modello a cui tutti si sono ispirati».
Il corpo di Sergio è stato composto all’obitorio dell’ospedale Misericordia. Lunedì il rito funebre, dalle 10, poi la sepoltura a Sterpeto. Alla famiglia le condoglianze della nostra redazione.
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