La manifestazione
Sicurezza: i vigili urbani in prima linea nel 2015
Si rafforza il lavoro di controllo extrastradale, tra multe a chi abbandona i rifiuti e a chi abborda le prostitute. Aumentano gli incidenti e il numero dei morti
GROSSETO. Cento parcheggiatori abusivi identificati, contro due o tre locali multati per aver dato da bere a minorenni tra 16 e 18 anni. Oltre 17.500 infrazioni al codice della strada registrate, contro otto verbali staccati a clienti di prostitute. Turni, controlli, segnalazioni, denunce, sequestri: un anno di attività dei vigili urbani di Grosseto è riassunto nel bilancio 2015 divulgato ieri dal Comune.
Un anno che ha visto rafforzare alcune attività, soprattutto nel settore della sicurezza, come chiedono i tempi, ma non l’organico, lamentano dal comando grossetano. E così, insieme alla difficile applicazione sul campo di alcune ordinanze e regolamenti, il gran lavoro di sorveglianza della città non sempre dà i risultati sperati, in primis dagli agenti.
È stato comunque un anno impegnativo per i vigili urbani di Grosseto, segnato dal brutto episodio dell’aggressione a una vigilessa, a novembre, da un parcheggiatore abusivo al parcheggio dell’ospedale. Un episodio che ha attivato controlli a tappeto, come chiesto dai cittadini. Cento le persone identificate.
Per i cittadini, dopo il pugno duro promesso dal sindaco a chi sgarra la raccolta differenziata, i controlli antidegrado si sono rafforzati anche con appostamenti ai cassonetti. Le segnalazioni di rifiuti abbandonati sono 27, nove le persone identificate. Tra i rifiuti risultano anche i veicoli rimossi in stato di abbandono senza assicurazione, cinque in tutto.
Sul fronte degli stupefacenti i vigili sono stati impegnati nel centro storico e alla stazione in venti controlli che hanno permesso di identificare 30 persone: otto sono state denunciate a piede libero, per lo più adulti, spiegano dal comando.
I giovanissimi, invece, sono spesso i protagonisti di scorribande in centro storico alimentate dall’alcol, anche in età non permessa dalla legge. Eppure dei 28 verbali elevati a negozi e locali, solo due o tre riguardano sanzioni per aver dato alcol a minorenni. «Purtroppo non è una cosa semplice da accertare – spiegano dal comando grossetano – un po’ perché noi siamo sempre i soliti e siamo riconoscibili in mezzo ai ragazzi, un po’ perché non basta vedere un minorenne che beve alcol: bisogna vedere il barista che gli versa la bevanda alcolica».
Più facile pizzicare chi è alticcio al volante. Nel 2015 su 95 controllati l’etilometro ha segnalato venti persone in stato di ebbrezza. Sei sono state denunciate e a sette i vigili urbani hanno ritirato la patente.
Sempre sulle strade, resta alto il numero di incidenti su cui i vigili sono intervenuti: 648 (venti in più del 2014), 312 dei quali con feriti e, purtroppo, cinque morti (due nel 2014).
Come detto il numero delle multe agli automobilisti è impressionante: 17.536, con 40 patenti ritirate. Tantissimi i casi di chi viaggiava senza assicurazione o con l’assicurazione scaduta. «Di recente abbiamo rilevato che spesso, per risparmiare, gli utenti fanno l’assicurazione per periodi determinati. Poi però si scordano di rinnovarla». Occhio dunque: la multa è di 848 euro.
Sempre in tema di documenti, aumentano i casi di patenti, carte di identità, passaporti e in generale documenti falsi trovati agli stranieri (una dozzina scoperti nel 2015). Per scovarli i vigili si sono aggiornati e alcuni agenti hanno seguito un corso apposta.
Infine, un tipo di controllo a volte un po’ imbarazzante: quello su prostitute e clienti. I vigili hanno identificato 34 persone ma fatto solo otto verbali. «Non basta fermarsi a parlare con una prostituta» spiegano dal comando. Per chi controlla bisogna appostarsi, seguire cliente e prostituta, appurare che ci sia una contrattazione. E forse, al di là della popolarità di certe ordinanze, ci sono emergenze più incombenti da tenere d’occhio.
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