Il dolore
Riscaldamento in tilt Scuola a 12 gradi e bambini a casa
Castel del Piano, fredda sorpresa al rientro dalle feste per gli alunni: termosifoni in blocco, protestano i genitori
CASTEL DEL PIANO. Black out termosifoni nelle scuole elementari e nelle scuole secondarie di primo grado di Castel del Piano al rientro dopo le lunghe vacanze natalizie.
La mattina del 7 gennaio, infatti, bambini e ragazzi hanno trovato alle scuole elementari del Piazzone e alle scuole medie di via di Montagna, una fredda sorpresa. L’impianto di riscaldamento, che serve le due scuole casteldelpianesi, la mattina alle 8 era spento. I termosifoni non erano partiti ed erano in blocco con una temperatura, nelle aule e in tutta la scuola, di 12 gradi.
«Siamo stati avvertiti dell’inconveniente – spiegano alcuni rappresentanti dei genitori – e subito ci siamo messi in moto. Alle 10 i termosifoni sono ripartiti, ma è impensabile far risalire una temperatura che era di circa 12 gradi, a uno standard normale. Siamo andati a vedere a scuola e i ragazzini erano tutti infreddoliti. Queste cose non dovrebbero succedere. Bisognava pensarci prima della riapertura della scuola a controllare che tutto fosse in ordine e funzionasse».
Di fronte al gelo nelle aule, soprattutto alle scuole elementari sono stati numerosi i bambini che i genitori hanno preferito riportarsi a casa. Alle scuole medie, invece, sono state fornite sciarpe e raccomandazioni di indossare i piumini ai ragazzi che fino alle 10 hanno dovuto sopportare temperature da brivido.
Il sindaco Claudio Franci dal canto suo, dopo aver ricevuto rappresentanze di genitori irritati dalla condizione delle scuole.
«Dispiace – dice il primo cittadino – ma sono cose che possono succedere. Fra l’altro anche durante le vacanze avevamo raccomandato alla ditta che gestisce l’impianto di riscaldamento delle scuole elementari e delle scuole medie, di non spegnere del tutto i termosifoni, per permettere, alla vigilia della riapertura della scuola, un più rapido e adeguato riscaldamento dei locali. Si vede che qualcosa non ha funzionato. Ma stamani, non appena sono stato avvertito dell’inconveniente, ho chiamato la ditta e subito c’è stato l’intervento che è andato a buon fine. E a cominciare dalle ore 10, tutti i termosifoni erano nuovamente in funzione».
In ogni caso vi sono stati disagi per i bambini e i ragazzi, alcuni dei quali hanno prolungato le vacanze perché i genitori sono andati a riprenderseli.
«Ribadiamo – dicono i rappresentanti di classe – che è impensabile che la temperatura possa risalire da 12 gradi in tempi rapidi, vista la vastità del locale. Continuiamo a essere convinti che occorreva pensarci prima. Speriamo non si ripeta in futuro».
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