Sicurezza
"Le trasferte in Sardegna stabiliranno il valore del Grosseto"
Max Pincione pretende un girone di ritorno migliore di quello di andata. "Borghi? Solo un'incomprensione"
GROSSETO. Una chiacchierata a 360 gradi sulla situazione attuale dell’Fc Grosseto. In periodo di silenzio stampa è il presidente Max Pincione ad aggiornare i cronisti con una conferenza stampa improvvisata. Ieri mattina il l’imprenditore italoamericano ha incontrato il vicesindaco e assessore allo sport Paolo Borghi per parlare dell’impianto di via Austria. “Con Borghi c’era stata un’incomprensione - dice - Abbiamo chiarito e da parte del Comune c’è la disponibilità a darci il campo di via Austria. A giorni arriveranno le nuove porte ed entro un mese potrebbe essere a nostra disposizione”.
L’imprenditore italoamericano ha parlato anche di silenzio stampa (“Non è punitivo serve a dare tranquillità alla squadra e a mantenere un equilibrio"), dei rapporti con il mister (“Sono stati sempre ottimi") e sulla condizione della squadra: “Sono cinico, la netta vittoria sul Trastevere, che ha giocato con l’uomo in meno da metà primo tempo, non è un termometro veritiero sulla nostra condizione. Un banco di prova importante saranno le trasferte in Sardegna. A Nuoro innanzitutto è previsto uno dei test che dirà come stiamo. Dobbiamo prendere meno gol. Io voglio vincere il campionato”.
E per far questo si è detto anche pronto a tornare sul mercato. “Non si vince se al ritorno ci si comporta come all’andata”.
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