Il Tirreno

Grosseto

La sinistra lancia l’appello «Tutti con noi per vincere»

di Enrico Pizzi
La sinistra lancia l’appello «Tutti con noi per vincere»

Sel, Rifondazione e Possibile fanno squadra e invitano associazioni e movimenti «Non imporremo nomi e programmi, vogliamo lanciare la sfida nel segno della partecipazione»

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GROSSETO. La sinistra grossetana prova ad affilare le armi in vista del voto per l'elezione del sindaco di Grosseto e del nuovo consiglio comunale.

Nei giorni scorsi – ricorda il coordinatore provinciale di Sel, Marco Sabatini – è circolato un appello, promosso dai tre partiti della sinistra, Sel, Rifondazione comunista, e Possibile – che invita i cittadini a partecipare al percorso di costruzione dei programmi, delle strategie e delle candidature. «Un appello – spiega Sabatini - circolato su fb Sel, Prc e Possibile che ha un duplice scopo: innanzitutto far percepire all’esterno che le forze della sinistra di Grosseto stanno insieme, anche se non è una novità, perché anche in passato siamo stati insieme, su certe battaglie come quella per le infrastrutture, la sanità, l’ambiente e la difesa dei beni comuni; allo stesso tempo – prosegue Sabatini – facciamo un passo indietro e apriamo alla partecipazione di cittadini, associazioni e movimenti, per un percorso che ci porti verso le amministrative».

Sabatini sottolinea che la partecipazione non sarà solo a parole. «Sarà un percorso – dice – da costruire insieme veramente. Di solito si pensa che i partiti abbiano già in mente tutto: temi e candidati... In realtà – prosegue il coordinatore di Sel – abbiamo deciso di fare un'esperienza al di fuori delle consuetudini della politica, ma vogliamo mettere a disposizione le nostre risorse intellettuali e le nostre sedi per dare modo ai cittadini di incontrarsi».

Accanto a Sabatini ci sono anche Luca Urbani, Andrea Santini (Possibile) e Maurizio Buzzani (Rifondazione Comunista). Per domani è convocata la prima assemblea pubblica, alla quale sono invitati i cittadini, di sinistra ma non solo, «chiunque abbia la buona volontà di impegnarsi per la città e abba a cuore la tutela dei beni comuni». Ma ci saranno anche altri appuntamenti e, non ultimo, anche attraverso i social network la sinistra tenterà di coinvolgere più persone possibile. Non si sa ancora che nome avrà quello che nascerà da questo percorso, né quale sarà il programma, al di là dei temi che stanno a cuore alla sinistra, tantomeno si parla ancora di chi saranno i candidati. Tutto dovrà nascere dal percorso partecipato che i tre partiti della sinistra grossetana stanno cercando di promuovere. Unica cosa certa è che la sinistra si candida a governare Grosseto in alternativa alle scelte fatte negli ultimi 20 anni, prima dalle giunte di centrodestra e poi dall'amministrazione a trazione Pd. Tutte scelte che – dicono gli esponenti della sinistra – hanno finito per minare il valore dei beni comuni, dall’acqua alla gestione rifiuti, dalla sanità allo stesso patrimonio pubblico.

Enrico Pizzi

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