La protesta
«L’ex caserma sta già cadendo a pezzi»
Il capogruppo di Forza Italia attacca l’amministrazione dopo il trasferimento dei militari
FOLLONICA. Il destino della ex caserma dei carabinieri di via Bicocchi nel mirino di Forza Italia. Che cosa accadrà allo stabile che fino a poche settimane fa era la sede dell’Arma? Quali sono i piani dell’amministrazione comunale? E soprattutto si è pensato ad un progetto di manutenzione affinché non cada in degrado? Ancora mancano le nuove indicazioni stradali che indicano il trasferimento della caserma, eppure nonostante sia passato poco tempo dal trasloco, la palazzina di via Bicocchi è già in decadimento, almeno a giudizio del capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale. «L’amministrazione non ha perso tempo – spiega Sandro Marrini - già sta lasciando cadere nel degrado la vecchia struttura, tra erba alta e sporcizia che si accumula all’esterno del fabbricato in pieno centro. C’è da augurarsi un’inversione di tendenza, altrimenti si rischia di far cadere lo stabile nell’abbandono totale, per ritrovarsi poi costretti a interventi di manutenzione straordinaria anche molto costosi per il Comune. E di edifici in queste condizioni, a Follonica, ce ne sono già troppi».
E poi sarebbe opportuno conoscere le idee che la giunta di Andrea Benini ha sul futuro della palazzina di via Bicocchi: Marrini teme che l’edificio venga destinato all'emergenza abitativa, nonostante la posizione centrale e la sua bellezza architettonica. «La giunta sembra disposta a rinunciare a ogni tipo di iniziativa imprenditoriale pur di trasformare immobili strategici del patrimonio pubblico in alloggi da destinare alle famiglie con disagi economici – continua il capogruppo - Basti pensare alla Colonia marina che, se data in concessione temporanea a un privato, sarebbe il punto ideale per accogliere un grande albergo o comunque un’attività ricettiva sul mare, creando ricchezza e lavoro, mentre sindaco e assessori hanno deciso di partecipare a un bando per trasformare parte della struttura in alloggi per l’emergenza abitativa. Chiediamo che la caserma dei carabinieri di via Bicocchi non faccia la stessa fine e che venga assicurato fin da subito un piano di manutenzione ordinaria che non faccia finire quell’area in stato di abbandono. Anche perché per vederla nuovamente abitata, o comunque riutilizzata, pare che servirà del tempo».
Del resto ancora sul destino della palazzina dalla giunta non sono arrivate notizie: non è dato sapere se l'intento sia vendere l'immobile o se invece mantenerlo tra i beni comunali. (p.v.)
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