Il Tirreno

Grosseto

Elementare alluvionata, ritardi “tecnici”

di Ivana Agostini

Il Comune di Orbetello fa il bilancio del 2015 sui lavori pubblici fatti, quelli incompiuti o più lunghi rispetto alle previsioni

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ORBETELLO. Il 2015 si è appena concluso ed è tempo di fare dei bilanci sulle cose fatte e non fatte, sugli obiettivi raggiunti e da raggiungere. Per il Comune di Orbetello c’è però all’orizzonte un’altra scadenza, quella del mandato.

A giugno saranno passati 5 anni da quel maggio 2011 quando Monica Paffetti divenne sindaco. In questo periodo l’amministrazione ha dovuto fare i conti con due alluvioni e molte opere di ricostruzione legate a una delle due alluvioni, quella del novembre 2012.

Il settore lavori pubblici è stato, senza dubbio, quello più sotto pressione per l’allestimento dei bandi di gara per dare in appalto i lavori di ripristino. Lavori finanziati dalla Regione Toscana in quanto eventi conseguenti all’evento alluvionale. Fra gli obiettivi realizzati i lavori di sistemazione delle strade delle strade urbane della zona artigianale delle Topaie, di Case Brancazzi e delle altre strade vicinali danneggiate nel 2012. La sistemazione delle strade ebbe inizio nel novembre del 2013 e si è conclusa quest’anno.

Altro lavoro per l’amministrazione la realizzazione della strada Maremmana ad Albinia con il rifacimento e l’adeguamento del sistema fognario.

Qui, anche se il lavoro risulta concluso, non mancano le polemiche sulla pavimentazione della via Maremmana che a distanza di pochi mesi dalla realizzazione presenta seri problemi alle betonelle alcune delle quali sono già state sostituite perché rotte. Con i lavori partiti quasi a fine 2014 è stato ultimato anche il ponte sulla Radicata. La struttura era stata chiusa dopo una verifica statica nel 2012 e così è rimasta fino metà 2015 quando i lavori sono stati ultimati.

Il ponte della Radicata, la cui chiusura ha causato molti disagi agli abitanti, ora è aperto.

Rimessa in sicurezza anche la scuola dell’infanzia di Albinia e la scuola media inaugurata di recente.

In fase di attuazione altri interventi come le fontanelle dell’acqua di cui è stato approvato il progetto esecutivo, l’arredo urbano e la messa in sicurezza delle scuole elementare e media di Fonteblanda. Parzialmente realizzati i lavori al manto stradale di via Dante e via Marconi a Orbetello. Da realizzare anche i lavori alle scuole di Neghelli. Vera spina nel fianco di questa amministrazione è la ricostruzione della scuola elementare di Albinia resa inutilizzabile dall’alluvione del 2012. Della scuola è stato approvato il progetto esecutivo ma rimangono problemi sulla validazione del progetto. «Dettagli tecnici – li definisce Monica Paffetti – che sono in via di risoluzione». Elementi “tecnici” che non permetterebbero la validazione del progetto e che potrebbero prestare il fianco in sede di bando di gara e relativo affidamento a delle contestazioni.

«Tutto questo ci ha ritardato – dice il sindaco – ma dato che si tratta di un grosso appalto vogliamo che le cose siano fatte bene senza avere sorprese o situazioni come quelle della Torre dell’orologio». Di una cosa il primo cittadino è certa: «Il cantiere aprirà prima della fine del mandato». Non rinnega i ritardi e sulle dichiarazioni fatte in precedenza dice. «Che la scuola venisse ricostruita in due anni era una nostra speranza. Le cose non sono andate così. Ma le cose vanno fatte bene». Altro obiettivo la pista ciclabile della Giannella.

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