Il dolore
«Telecamere ok, ma serve la luce»
La videosorveglianza non basta: i cittadini chiedono anche lampioni
CASTEL DEL PIANO. Mentre Castel del Piano si sta mobilitando per invocare l’installazione delle telecamere nei punti nevralgici del paese, c’è chi, dicendosi pienamente d’accordo, pungola, però, l’amministrazione a sistemarle anche nei luoghi più periferici del borgo.
E sono diverse le persone a pensarla così. «Vi sono luoghi, in paese – dicono Mario e Alfredo – che sono scarsamente illuminati e quindi con più facilità nel mirino dei ladri. Occorrerebbe illuminare anche le periferie e installare anche lì le telecamere».
La richiesta giunge dopo che l’associazione Amici dell’Amiata ha raccolto oltre 300 firme di cittadini che chiedono sicurezza e sta muovendosi in ogni modo per ottenere quanto richiede da mesi.
Il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci ha informato la popolazione pochi giorni fa, che sono disponibili 25.000 euro per la sicurezza e che le telecamere saranno posizionate, per adesso, nell’area di piazza Garibaldi, di piazza Madonna, di piazza Donatori del sangue e delle scuole medie.
«Il prossimo passo riguarderà – aggiunge il sindaco di Castel del Piano – l’area delle scuole elementari».
Sono, questi, i luoghi più sensibili del paese, maggiormente frequentati anche da bambini. Ma la popolazione vorrebbe una più capillare disposizione delle strumentazioni in modo da coprire anche le aree più periferiche e quelle dentro il centro storico. (f.b.)
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