Attenzione
Scontro frontale sull'Aurelia: gravissimo a 14 anni
L’incidente nelle vicinanze del bivio per Capalbio Scalo, cinque feriti: il più giovane portato a Siena con un’emorragia cerebrale
CAPALBIO. La prima a scendere dall’auto e a chiamare i soccorsi è stata un’infermiera di Tor Vergata. È stata lei ad avvertire il 118 e a spiegare ai sanitari quello che era successo sull’Aurelia a poche centinaia di metri dall’uscita di Capalbio Scalo.
Andrea Calvisi, 35 anni di Capalbio, stava rientrando nella Piccola Atene da Grosseto, dove lavora. Era solo sulla sua Daihatsu Sirion quando si è trovato davanti un’Opel Astra che viaggiava verso Orbetello. Alla guida dell’auto c’era Angelo Eloquente, 52 anni, di origini calabresi e residente ad Aosta. Insieme a lui viaggiavano i due figli, uno di 14 anni e l’altro di 15, insieme alla mamma di 42 anni. Uno schianto terribile: il figlio più piccolo è stato trasferito prima a Grosseto, poi, intubato, è stato portato a Siena con un trauma cranico gravissimo ed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Suo fratello invece è stato portato a Grosseto con il padre e la madre. Tutti e tre hanno riportato diversi traumi ma non sono in pericolo di vita.
L’impatto è stato violentissimo. Le due auto si sono scontrate frontalmente e, poco prima delle 19, l’Aurelia si è trasformata in un cumulo di lamiere contorte, che raccontavano un vero e proprio disastro. Via via che le auto arrivavano nel punto dell’impatto tentavano di evitare di finire su quelle due vetture distrutte. Per fortuna nessuno ha fatto manovre spericolate e nessuno è finito fuori strada. Il bilancio è stato di cinque feriti che sono stati estratti dalle lamiere della Sirion e della Astra dai vigili del fuoco.
Quando i sanitari del 118 con quattro ambulanze sono arrivate sull’Aurelia, l’infermiera aveva dato tutte le indicazioni necessarie: il più grave era il quattordicenne che è stato portato subito all’ospedale di Grosseto, insieme a tutti gli altri feriti. Andrea Calvisi, invece, ha riportato un trauma addominale serio e un’emorragia interna.
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Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, il personale dell’Anas e a polizia stradale.
Difficile per il momento ricostruire al dinamica del terribile frontale: una delle due auto avrebbe fatto un sorpasso e si sarebbe trovata di fronte la vettura che viaggiava in direzione opposta. L’Aurelia è rimasta per quasi due ore bloccata: tra Capalbio e Orbetello si è creata una coda fino a nove chilometri.
La notizia dell’incidente in pochi minuti è arrivata al cuore di Capalbio e al sindaco Luigi Bellumori che conosce bene il trentacinquenne. Calvisi infatti fa parte dell’associazione Fabio Pasquino Ciotti ed è un musicista appassionato che suona nelle band locali. Ieri, sulla strada che lo riportava verso casa dopo il lavoro, ha incrociato un’altra auto e ora le sue condizioni sono gravi.
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