Sicurezza
Muore a 33 anni: Capalbio annulla gli appuntamenti della Befana
Pietro Nobile è arrivato al pronto soccorso con una crisi respiratoria: donate le cornee e i tessuti
CAPALBIO. La Piccola Atene si è svegliata, mercoledì 6 gennaio, listata a lutto. Tanto che il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, ha annullato tutti i festeggiamenti della Befana. La tragedia è successa durante la notte: Pietro Nobile, 33 anni, figlio del medico Carlo, è morto al pronto soccorso del San Giovanni di Dio di Orbetello.
L'uomo era a casa quando ha accusato una crisi respiratoria. nei giorni precedenti aveva avuto l'influenza. Il padre medico ha cercato di aiutarlo ma quando ha visto che la situazione si stava aggravando ha deciso di chiedere l'intervento del 118. Pietro non sembrava in gravi condizioni. E' salito da solo sull'ambulanza ma una volta arrivato al pronto soccorso, quando i medici lo hanno intubato, il suo cuore si è fermato. La famiglia dell'uomo, ha deciso di donare gli organi e sono già state espiantate le cornee e i tessuti. La salma di Nobile è all'obitorio dell'ospedale di Orbetello dove verrà effettuata l'autopsia.
«A seguito degli eventi tragici che hanno interessato la nostra comunità nelle ultime ore – affermano il sindaco Luigi Bellumori e il presidente del comitato contrade Marinella Bianciardi - l’amministrazione comunale di Capalbio congiuntamente al Comitato Contrade con cordoglio e nel rispetto delle famiglie coinvolte sospendono e rinviano ad una prossima data da fissare gli appuntamenti previsti nel pomeriggio di oggi legati all’Epifania».
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