Il dolore
Grillini querelati da Stella Pacini dà le dimissioni
Già a novembre quel commento alla commissione aveva creato dei problemi ai pentastellati. La vignetta che accompagnava la nota sull'andamento della riunione riportava infatti lo stemma del Comune di...
FOLLONICA. Cambio ai vertici dei pentastellati: il consigliere Laura Pacini dà le dimissioni, al suo posto Tiziano Gianfaldoni.
Il 2016 inizia con delle novità per il movimento 5 Stelle, sia all’interno del gruppo consiliare, che al di fuori del municipio, a causa di una denuncia per diffamazione a mezzo web promossa contro i grillini da Francesca Stella, membro della maggioranza e presidente della prima commissione consiliare, che si occupa di affari generali. «Purtroppo gli impegni lavorativi non mi consentono più di svolgere come vorrei il ruolo di consigliere – spiega Pacini – Dal momento dell'elezione ad oggi l’attività consiliare mi ha preso molto tempo, perché, quando si svolgere al meglio questo incarico, occorre oltre che prendere parte alle varie riunioni anche informarsi e studiare bene. Per questo ho deciso di dimettermi: continuerò a dare il mio contributo nel gruppo ma dall'esterno e non in Comune».
Nella lista degli eletti del Movimento dopo Pacini non c'è Gianfaldoni, prima di lui avevano ottenuto più voti altri tre candidati nell'ordine Ivan Rulli, Michele Finocchioli e Alessandro Leoni. I tre esponenti pentastellati però rinunceranno al ruolo di consigliere lasciando il posto a Gianfaldoni. «Il Movimento non è una faccia ma un progetto – ha spiegato il neoconsigliere – io sono solo un portavoce, noi lavoriamo sempre in gruppo e continueremo a farlo. Ringrazio Laura Pacini per l'impegno portato avanti fino a oggi».
Il nuovo componente dell’opposizione ha 44 anni e lavora in una struttura ricettiva della zona: attivista della prima guardia è sempre stato presente nello schieramento prendendo parte anche ai vari appuntamenti in municipio. Dietro alla decisione dell'ex consigliere Pacini, a quanto sostiene la stessa, non ci sono motivi politici ma solo personali. «Non riesco a conciliare il lavoro con il ruolo in municipio – ribadisce – Serve approfondire gli argomenti e per farlo serve molto tempo, almeno se si prende l'incarico in modo serio». Pacini era anche vicepresidente del consiglio comunale e della prima commissione ruoli che adesso dovranno essere affidati ad altri.
E il 2016 inizia non solo con la sostituzione in consiglio ma anche con l’arrivo di una querela per diffamazione. Ad essere denunciati i due esponenti del Movimento in municipio, Pacini e Gabriele Cecchini, insieme ad altri attivisti, a causa di una nota pubblicata nel blog del gruppo riguardante una commissione consiliare di novembre scorso, durante la quale in discussione erano lo statuto e il regolamento del consiglio comunale, in fase di rielaborazione. La presidente dell'organo municipale, Francesca Stella, ha querelato il Movimento perché in quella nota, dove appunto si commentava la riunione, sarebbe stata usata in modo diffamatorio la professione del presidente Stella. «Venendo poi al dunque – recita la frase incriminata - sulla problematica dello statuto e del regolamento, ci meraviglia che i consiglieri di maggioranza e di opposizione e la stessa presidente di commissione, Francesca Stella, avvocato, ammettano di non essere capaci di elaborare una proposta di statuto o di regolamento». Il procedimento non ha fatto cambiare idea sulla vicenda ai pentastellati che ribadiscono la contrarietà al ritardo con cui l'iter sulle modifiche è stato affrontato.
Paola Villani
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