La manifestazione
Petardi e botti, ripulita la piazza
Talamone, il Comune rimuove i resti del Capodanno tra cui un fuoco inesploso
TALAMONE. È stata ripulita nella prima mattina di ieri piazza IV novembre a Talamone, nel comune di Orbetello.
La piazza era stata teatro dei festeggiamenti dell’ultimo dell’anno con tanto di spettacolo pirotecnico. Le scatole che contenevano i fuochi erano state poi accantonare in un angolo della piazza da chi aveva partecipato alla festa, molti talamonesi e la locale Pro loco.
Le scatole erano rimaste lì senza che nessuno si prendesse la briga di portarle via. Stessa cosa per i cocci di vetro delle bottiglie e i resti dei fuochi. Una piazza che, fino alla mattina di ieri portava ancora i segni dei festeggiamenti. «Abbiamo ripulito tutto – annuncia Walter Martellini, assessore al patrimonio del Comune di Orbetello e Talamonese – le cose da portare via non erano poi molte ed erano state messe in un angolo». Fra le scatole però – come riferisce lo stesso assessore – c’era anche un fuoco inesploso che è stato consegnato ai carabinieri in modo che non costituisse più un pericolo per nessuno. Il problema era infatti proprio questo. Che qualcuno potesse mettere le mani fra quelle scatole e trovare qualche botto inesploso».
Oltre ai residui dei fuochi a essere lesionato era stato anche il monumento ai caduti che si trova nella piazza. «Faremo riparare anche quello – dice Martellini – ma forse era già così da molto tempo. Rimetteremo a posto il vasetto e la decorazione in ferro battuto in modo che tutto torni come prima». L’assessore Martellini dopo aver rassicurato sullo stato della piazza e del monumento si toglie però qualche sassolino dalla scarpa precisando che “alcuni” non perdano occasione per buttare fango sull’amministrazione anche in quelle occasioni in cui questa non c’entra nulla. Polemiche a parte da ieri piazza IV novembre è tornata al suo splendore.
Ivana Agostini
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