Gioco
Vandali scatenati durante la festa
Talamone, danneggiato il monumento ai caduti in piazza IV Novembre I resti dei fuochi d’artificio a tre giorni dal San Silvestro non erano ancora stati rimossi
TALAMONE. A Talamone un Capodanno indimenticabile. L’aggettivo non si riferisce però alla bellezza dei festeggiamenti che di sicuro saranno stati all’altezza della situazione quanto a ciò che della festa ancora rimane in piazza IV Novembre.
A tre giorni dalla notte di San Silvestro, erano ben visibili i segni dei festeggiamenti in piazza. Il gesto più preoccupante è senza dubbio l’atto vandalico col quale è stato danneggiato il monumento ai caduti della prima guerra mondiale che si trova nella piazzetta. Su una parete del monumento si trovava una decorazione in ferro battuto che sorreggeva due piccoli vasetti che ora si trova gettata ai piedi del basamento del monumento. Un danno che nessuno aveva notato prima della notte di San Silvestro e che quindi dovrebbe risalire a quella notte. Con ogni probabilità un atto vandalico messo in atto da chi non ha il rispetto dei beni che appartengono alla collettività eretti in memoria di chi ha dato la vita durante la guerra. «Non ero al corrente del danno – dichiara l'assessore al patrimonio Walter Martellini - Provvederemo quanto prima a rimettere tutto in ordine e a restituire nella sua integrità il monumento ai talamonesi».
I segni dell’ultimo dell’anno sono però anche altri. In un angolo della piazza a tre giorni dal San Silvestro giacevano ancora accatasti l’uno sull’altro i contenitori dei fuochi d’artificio sparati allo scoccare della mezzanotte. Sono almeno una decina gli scatoloni di fuochi messi da una parte, dentro altri scatoloni, in attesa di essere portati via da chi è preposto alla pulizia della piazza.
Resti di fuochi artificiali in cui chiunque può mettere le mani. Anche se non ci saranno fuochi inesplosi tutto il materiale è rimasto lì da giorni senza che nessuno si sia preso la briga di portarlo via. «Non so chi abbia sparato quei fuochi – precisa Martellini – Mi avevano già segnalato il problema - dice l'amministratore – non ero al corrente che la piazza non fosse stata ripulita. Provvederemo a far portare via gli scatoloni ripulendo il pavimento e riportando il decoro in un angolo meraviglioso di Talamone».
Oltre ai fuochi e al monumento lesionato anche alcuni sacchetti della spazzatura posizionati dentro i cestini che sono andati completamente distrutti dai petardi.
Molto probabilmente, qualche buontempone, non sapendo come divertirsi, ha gettato dei botti al loro interno. L'esplosione ha fatto il resto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
