Gioco
Un anno senza Pino Daniele, nessun evento speciale per ricordarlo
Poche le risorse del Comune di Magliano, che ospita le ceneri dell'artista napoletano: "Non abbiamo soldi per un omaggio alla sua altezza"
MAGLIANO IN TOSCANA. Un anno senza Pino Daniele. Sembra ieri ma dalla tragica scomparsa dell’artista partenopeo è già trascorso un anno. Un anno da quella tragica e folle corsa che lo portò dalla sua casa della Barca del Grazi al confine fra Orbetello e Magliano in Toscana verso il Sant’Eugenio di Roma. Pino Daniele è morto il 4 gennaio di un anno fa stroncato da un infarto.
Le sue ceneri, riposano dalla tarda sera del 30 dicembre a Magliano in Toscana. Una volontà espressa dallo stesso cantante che per essere sepolto nel piccolo cimitero maglianese ha ricevuto a gennaio dello scorso anno la cittadinanza onoraria. La casa di Pino Daniele si trova, infatti, in territorio orbetellano e qui l’artista aveva la sua residenza. Proprio per questo, a poche ore dalla sua morte, si diffuse la notizia che il cantante dovesse essere sepolto a Talamone. Così però non fu e i figli, eseguendo una precisa volontà del padre, decisero di costruire una cappella proprio nel piccolo cimitero di Magliano.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:foto-e-video:1.10610846:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/foto-e-video/2015/01/05/fotogalleria/la-villa-di-pino-daniele-a-magliano-in-toscana-1.10610846]]
Pino Daniele è ora uno di Magliano. Anche nella morte mantiene quella discrezione che aveva segnato in vita la sua presenza in Maremma. Un uomo che non aveva mai ostentato la sua celebrità, che se ne andava a passeggio per le strade di campagna vicine alla sua casa respirando quell’odore di terra mossa dai trattori che lavoravano a poca distanza dalla sua proprietà.
Per il paese di Magliano dove Pino Daniele andava spesso a mangiare in una pizzeria che faceva una pizza degna della sua Napoli, era una persona come tante: famoso, celebre, grande musicista che era trattato come una persona “normale”. Lunedì 4, a un anno dalla sua scomparsa, nel comune che ne ospita le ceneri non ci sono iniziative particolari.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:1.12718143:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2016/01/04/news/napule-e-amore-per-pino-daniele-1.12718143]]
Il piccolo comune non ha tante risorse ed eventi speciali non se ne può permettere. Il sindaco Diego Cinelli però non appena saputo dell'arrivo dei resti del cantante ha omaggiato la tomba con la sua presenza e ha portato a Pino una pianta a nome di tutta la cittadinanza maglianese. Se però a Magliano non ci sono eventi, a ricordare Pino Daniele sarà la sua Napoli nei luoghi che lo hanno visto nascere e crescere. Quei luoghi che il musicista ha cantato con tutta la sua anima, regalando ai napoletani melodie indimenticabili. Non si registrano al momento iniziative da parte dei napoletani per venire a visitare il luogo dove Daniele ha deciso di riposare per sempre.
Pino Daniele non c'è più fisicamente ma continua a vivere nella sua musica, nelle sue canzoni, nei ricordi di chi lo ha amato e lo ama, di chi, ancora oggi, ascoltando le sue melodie piange perché se ne è andato troppo presto. Il cantante di Napule è 'O scarrafone, Se mi vuoi, verrà ricordato con un tributo a lui dedicato al teatro Moderno di Grosseto il prossimo 16 gennaio. Alla serata saranno presenti, Tony Esposito, Nello Daniele, fratello del cantante, Graziano Galatone e Martino De Cesare.
- PINO DANIELE IN 10 CANZONI: I SUCCESSI INDIMENTICABILI
- TUTTI GLI ARTICOLI DI PINO DANIELE E LA MAREMMA
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:foto-e-video:1.10610717:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/foto-e-video/2015/01/05/fotogalleria/pino-daniele-e-la-maremma-1.10610717]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
