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Grosseto

Massimo Ciani Il dispiacere diventa poesia

Massimo Ciani Il dispiacere diventa poesia

«Chiude il Guastini ?Allora un c’è più scampo. Il Corso è ormai alla frutta. La dignitosa storia di un centro che ci affanniamo a definire storico cala il sipario. La grande distribuzione ha sferrato...

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«Chiude il Guastini ?Allora un c’è più scampo. Il Corso è ormai alla frutta. La dignitosa storia di un centro che ci affanniamo a definire storico cala il sipario. La grande distribuzione ha sferrato l’attacco finale e anche gli ultimi baluardi di resistenza si dissolvono. Lo struscio continuerà lungo franchising di plastica e acciaio scintillanti e smorti. E magari nelle gloriose vetrine del poro Romeo faranno bella mostra di sé capi di intimo o saponette. Ho il cuore gonfio ma non di tristezza. Di rabbia». Così scrive Massimo Ciani, grossetano doc, avvocato e insegnante ma ancor più scrittore, che di recente ha pubblicato la sua seconda raccolta di poesie, tutte dedicate alla sua città. La raccolta si intitola “Grosseto d’accanto”, è in vendita alla libreria Mondadori ed è un patrimonio prezioso. Come la poesia (che pubblichiamo qui a fianco) che Ciani dedica proprio al Negozio Guastini.

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