La manifestazione
Confermati i dirigenti C’è una sola novità
MASSA MARITTIMA. La giunta massetana conferma i dirigenti comunali per il 2016. L’unica novità è Carlo Cagnani, che dal primo gennaio non è più in servizio al Comune di Massa Marittima e il settore...
MASSA MARITTIMA. La giunta massetana conferma i dirigenti comunali per il 2016. L’unica novità è Carlo Cagnani, che dal primo gennaio non è più in servizio al Comune di Massa Marittima e il settore da lui gestito passa a Francesco Rapezzi, già alla guida degli affari generali.
È tempo di organizzare i vertici apicali della macchina amministrativa per il governo di Massa Marittima: le nomine annuali sono scadute il 31 dicembre scorso e occorreva quindi confermarle o modificarle per il 2016. I professionisti ai vertici del municipio massetano non cambiano, se non per il fatto che uno di loro, dal primo gennaio 2016, non presta più servizio per il municipio massetano, i funzionari restano gli stessi degli ultimi anni: la formula che promuove i dirigenti per i prossimi dodici mesi, come si legge nel decreto sindacale del 30 dicembre scorso a firma del sindaco, Marcello Giuntini, con cui si affidano i vari ruoli, è la solita per tutti. «Operando fino ad oggi con continuità in virtù dei precedenti incarichi, si è dimostrato dotato di idoneo spessore professionale e di adeguate attitudini alla direzione, per cui si ritiene di confermare l’incarico di responsabile».
I settori in cui si dividono le varie funzioni amministrative sono cinque: il primo riguarda gli affari generali, i servizi alla persona e quelli demografici e la cultura ed è affidato al dirigente Francesco Rapezzi, dipendente a tempo indeterminato dell'Unione Montana che in base ad una convenzione tra i due enti lavora settimanalmente, 24 ore per il municipio massetano e le restanti 12 per l’Unione. Il secondo invece di cui si occupava fino al 2015 Carlo Cagnani, passato temporaneamente a Rapezzi in virtù della fine del servizio dello stesso, ha il compito di dirigere gli aspetti finanziari, la programmazione, la contabilità e l'informatizzazione, ancora la gestione economica e l'amministrazione del patrimonio massetano. A capo del terzo settore è stata riconfermata Assuntina Maria Antonietta Messina, architetto che si occupa di urbanistica, assetto e uso delle risorse del territorio. La gestione tecnica dei beni demaniali e patrimoniali, le opere pubbliche e l'ambiente (settore 4) sono invece affidate a Sabrina Martinozzi, mentre le politiche culturali, i musei, gli archivi e la biblioteca che riguardano appunto l'ultimo settore, il quinto, sono di competenza di Roberta Pieraccioli.
Ora che gli atti sono pronti e approvati dalla giunta i dirigenti possono rimettersi a lavoro: nessun cambiamento quindi ai vertici della macchina amministrativa, vertici che come si sa hanno un ruolo molto importante nella gestione di una città, sono loro che stipulano, insieme alla parte politica che li nomina, gli atti fondamentali di un municipio.(p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
