Sicurezza
Cinelli: «Querelo le opposizioni»
Il sindaco di Magliano contro Condipodaro Marchetta ed Eva Bonini
MAGLIANO IN TOSCANA. Il sindaco di Magliano in Toscana, Diego Cinelli, è pronto ad adire le vie legali contro l’opposizione. «Da lunedì – dice il sindaco – darò mandato al legale del Comune di querelare il capogruppo di opposizione, Salvatore Condipodaro Marchetta del gruppo Amministra con Noi ed Eva Bonini del gruppo Viva Magliano Viva». Le querele partiranno non da Diego Cinelli ma dal sindaco Diego Cinelli che si è sentito leso nella sua onestà istituzionale. A Cinelli non sono andate giù le affermazioni di Condipodaro a proposito di presunti interessi, personali «e di altri suoi amici», perseguiti dal primo cittadino.
Del gruppo Viva Magliano Viva, invece, altre affermazioni fatte contro di lui a mezzo stampa e sul web. «Sono un sindaco eletto democraticamente – ribadisce Cinelli – e non permetto a nessuno di mettere in dubbio la mia correttezza e la mia onestà. Ora partiranno le querele e vediamo se questa campagna diffamatoria andrà o meno avanti».
La querelle graverà sulle tasche dei cittadini dato che agendo come sindaco l’avvocato che si occuperà di tutto sarà il legale del Comune.
«Devo difendermi – dice Cinelli – perché viene continuamente messo in dubbio il mio operato di sindaco». A innescare la scintilla sarebbe stata la costruzione di nuove unità abitative nella zona di Sterpeti. Il tutto basato su una perequazione con la discoteca Il Covo di Sant’Andrea che sarebbe entrata a far parte del patrimonio comunale. Costruzione di appartamenti che però Cinelli ha sempre ricordato essere stata prevista dalla precedente amministrazione. Una polemica che non si era spenta nemmeno dopo che nel consiglio comunale del 23 dicembre era saltata l’approvazione della variante al Regolamento urbanistico e al Piano strutturale.
Dal canto suo Condipodaro Marchetta non sembra essere preoccupato dalle intenzioni del sindaco: «Mi tremano già le gambe – commenta ironico – questa è la quinta minaccia che ricevo. Vediamo se questa volta avrà il coraggio di andare avanti. Ben venga così forse nelle sedi opportune chiariremo le nostre posizioni».
Il capogruppo di opposizione, quindi, non ha nessun timore, anzi, auspica che il primo cittadino di Magliano vada avanti con la querela, convinto che questo sarà il modo per fare chiarezza su molte questioni. (i.a.)
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