«Vogliamo le telecamere»: raccolta di firme
Oggi il gazebo di Amici dell’Amiata. Ma Franci replica: «Stiamo già appaltando il primo lotto»
CASTEL DEL PIANO. Il gruppo degli Amici dell’Amiata organizza oggi a Castel del Piano una raccolta di firme per sollecitare l’amministrazione comunale per l'installazione delle telecamere da tempo invocate, dopo vari episodi di violenza e di vandalismi a danno della comunità.
Di contro, il sindaco Claudio Franci avverte che della raccolta firme non ce ne sarebbe bisogno, perché «è in corso un appalto di 25.000 euro ( primo lotto) per l'installazione di telecamere e la sicurezza stradale a Castel del Piano. Il progetto telecamere primo stralcio - precisa il sindaco - riguarda l'area di piazza Garibaldi, di piazza Madonna, di piazza Donatori del sangue e delle scuole medie. Il prossimo passo riguarderà l’area delle scuole elementari. Per la sicurezza stradale l'investimento riguarda la via dei Mille e l’area del cimitero, che è la strada più pericolosa del paese, come dimostrano i ripetuti incidenti anche mortali che vi sono avvenuti. Prevedo che a primavera gli impianti delle telecamere saranno attivi», chiude il sindaco.
Questa la precisazione del primo cittadino, di fronte all’iniziativa che vedrà oggi, dalle 9 alle 13, l’installazione di un gazebo dove saranno raccolte le firme per la petizione sulle telecamere. La raccolta firme, infatti, va avanti come ormai organizzato da giorni dal gruppo Amici dell’Amiata: «Chiederemo all’ amministrazione di installare le telecamere nei punti sensibili del paese e delle frazioni - spiega il presidente degli Amici dell’Amiata, Massimiliano Callieri - in modo che i nostri paesi possano avere un’ arma in più contro vari crimini e possano aiutare le forze dell’ordine che ultimamente sono stati decimate da scelte politiche ovviamente sbagliate». Callieri, a chiusura del 2015 e ad 11 mesi dalla fondazione dell’associazione, approfitta per fare un bilancio: «Sono felice di riscontrare che il mio pensiero di un anno fa è stato confermato dai fatti. I fatti sono che un folto gruppo di persone coese, senza essere sotto alcuna bandiera politica, è riuscita a fare proposte sulla sicurezza che oggi le amministrazioni comunali stanno ampiamente recependo. Le amministrazioni comunali sono partite un po’ titubanti ma ora alle nostre proposte reagiscono bene e collaborano e quindi dobbiamo ringraziarle tutte, da Santa Fiora a Arcidosso a Castel del Piano. Siamo 300 tesserati, siamo circa 1.000 famiglie e, ripeto, non siamo coordinate da partiti politici o bandiere di nessun colore».
Callieri fa riferimento all’investimento sulle telecamere voluto da Santa Fiora che sarà implementato a breve, come ha ripetuto più volte il sindaco Balocchi, anche per coprire le frazioni. E Balocchi ha avvertito anche di avere deciso di armare le guardie municipali. E anche per Arcidosso il sindaco Marini ha annunciato l’apertura della gara per l’istallazione delle telecamere. (f.b.)
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