Sicurezza
Un teatro comunale al posto dell’ex cinema
La proprietà vuol vendere l’Atlantico e all’orizzonte ci sono case e negozi La Paffetti rilancia con un palcoscenico pubblico, ma l’opposizione insorge
ORBETELLO. A Orbetello manca un teatro e l’intenzione del sindaco di acquistare i locali dell’ex cinema Atlantico ha scatenato un putiferio politico.
Monica Paffetti ha espresso la volontà di acquistare l’Atlantico con l’avanzo di amministrazione. Costo dell’operazione, semmai andasse in porto, 2 milioni di euro. L’acquisto servirebbe non solo a dare un teatro alla cittadina di Orbetello ma a scongiurare la possibilità, «prevista dalla precedente amministrazione – precisa il sindaco – di costruire in quei locali un centro commerciale e 4 appartamenti». Quando il Comune è venuto a conoscenza dell’idea del proprietario di vendere l’immobile ha cercato una soluzione. «Non si può pensare di distruggere un edificio del genere per fare – continua Paffetti – negozi e appartamenti nel momento in cui c’è una crisi economica in atto e gli esercizi commerciali aprono e chiudono». L’intenzione del sindaco non è andata giù al capogruppo di minoranza Andrea Casamenti che ha accusato il Comune di «compiere una scelta che rimarrà sul gozzo della prossima amministrazione comunale di fatto bloccando l’attività amministrativa per i prossimi 5 anni». Per il candidato sindaco Casamenti, l’idea di acquistare l’Atlantico sarebbe «inaccettabile per un Comune che con tanti problemi non può permettersi di spendere 2 milioni per un capriccio elettorale della giunta». La Paffetti rimanda al mittente le accuse e rilancia ricordando che l’attuale amministrazione sta pagando mutui per 28 milioni di euro contratti dalle precedenti amministrazioni di centrodestra.
«Tutti gli anni – dice il sindaco – i cittadini di Orbetello pagano quasi 695.000 euro di interessi e 1 milione e mezzo di quota capitale. Due milioni per far fronte ai debiti contratti in precedenza». Non avrebbe senso, per la Paffetti, parlare di un capriccio elettorale. «A ingessare l’amministrazione sono stati loro. Noi abbiamo estinto anche alcuni mutui».
La Paffetti rammenta poi le vendite fatte dalle amministrazioni che l’hanno preceduta, il campeggio della Giannella, la farmacia comunale, lo stabile di via Farini. Ricorda di non aver contratto nemmeno un mutuo e di aver sempre rispettato il patto di stabilità diminuendo le tasse. Casamenti rilancia ricordando al primo cittadino che il teatro a Orbetello c’è, che i soldi andrebbero usati per mettere a punto l’Auditorium come promesso in campagna elettorale e fare interventi nelle frazioni. Il teatro serve - dice Casamenti- ma basta sistemare l’Auditorium. Bisogna fare le cose con i piedi per terra».
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