Il Tirreno

Grosseto

Grande folla per Ruffini

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Grande folla per Ruffini

Fa centro la formula del San Silvestro sotto le stelle ma con l’ospite vip

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GROSSETO. Ma quanta gente. Piazza Dante era stracolma e tale è rimasta per molto tempo dopo la mezzanotte: alle 2.30 del 1° gennaio 2016 c’erano ancora decine e decine di persone che tiravano amenamente a fare l’alba. A Grosseto un San Silvestro così gradevolmente e massicciamente “condiviso” non si ricordava da anni.

La temperatura bassa ma non da far tremare i denti e l’ospite vip – Paolo Ruffini – annunciato con azzeccato anticipo, hanno fatto il successo di un fine d’anno sotto le stelle. È piaciuto l’attore e comico a cui l’Amministrazione comunale ha affidato il compito di condurre la kermesse fino al conto alla rovescia più atteso dell’anno? È piaciuto sì, e senza dubbio ha attratto. Come una calamita.

Sarà perché un veglione in un locale è sempre una spesa: non solo per il tavolo e per ciò che si consuma, ma anche per la mise da indossare; sarà perché Ruffini a molti è gradito; sarà per l’uno e l’altro e quindi per unire l’utile al dilettevole, ma sono stati moltissimi i grossetani che hanno scelto di trascorrere il Capodanno in piazza, formula che ormai sembrava trita e ritrita, sgonfia. Il Comune di Grosseto quest’anno ha deciso di rilanciarla offrendo uno show condotto dal “personaggio”.

Con Ruffini sul palco si sono avvicendati il sindaco Emilio Bonifazi coinvolto anche in un siparietto goliardico: all’improvviso - chi l’avrebbe detto - pure lui si è trovato a gestire la cosiddetta «manona Puppa»; il vicesindaco Paolo Borghi, con cui per altro il comico aveva già duettato dal balcone di Palazzo civico ad inizio novembre; l’assessore Giovanna Stellini.

A show concluso, Ruffini ai microfoni di Tv 9 ha espresso il suo desiderio per il 2016: «Non vorrei più sentire la frase “si è fatto sempre così..”»: anche il comico, da parte sua, insomma, dalla Maremma sollecita un cambio di passo. E aggiunge: «Auguri abbestia».

Doveva essere un Capodanno senza bòtti: così aveva deciso la Giunta Bonifazi. Scelta forse poco popolare, forse che ha diviso la cittadinanza con l’aggiunta del bofonchiamento di qualche commerciante, ma senza dubbio di “grande civiltà”; l’Amministrazione per altro non ha fatto altro che rammentare alla città quanto già contenuto nel Regolamento di polizia urbana approvato nell’aprile 2014.

In piazza Dante gli agenti di polizia municipale in servizio per la notte di San Silvestro non erano pochi: l’osservanza della norma era affidata a loro. È stata rispettata? Non del tutto. Venticinque minuti dopo la mezzanotte, per esempio, tra piazza della Vasca e Corso Carducci chiunque si fosse trovato nelle vicinanze ha potuto avvertite una vera e propria “scarica” di fuochi d’artificio. E con replica pochi minuti dopo. Belli, quasi evocativi, sono stati i giochi di luce in piazza Dante al termine dello spettacolo di Ruffini. E che 2016 sia.

La città del Golfo. Anche i follonichesi hanno optato per la festa di piazza. La seconda edizione di Ritorno di Fiamma ha riempito via Roma e piazza Sivieri dove senza dubbio c’è stata un’affluenza ancora maggiore rispetto allo scorso anno. Merito, quasi sicuramente, del clima meno rigido rispetto a dodici mesi fa; ma buona parte del merito della riuscita deve andare allo staff di Radio Diffusione Follonica, ricontattati per questo San Silvestro dall’Amministrazione comunale e dalla pro loco.

La festa è iniziata attorno alle 22.30 in diretta anche su www.radiostudiodance.it, sul palco si sono alternati gli speaker di Radio Diffusione Follonica. Non sono mancati nemmeno i selfie inviati direttamente alla consolle. Allo scoccare della mezzanotte spazio alle bottiglie di spumante e ai calici per il tradizionale brindisi, poi all’una e trenta sono apparsi in piazza tanti enormi palloni colorati di un metro e mezzo di diametro che a ritmo di valzer hanno girato sopra le teste del popolo della notte arrivando fino a piazza del Mercato dove lo staff di Rdf aveva allestito un’altra postazione di animazione.

Alla fine la piazza follonichese era decisamente più affollata del Capodanno 2014 e il pubblico ha dimostrato di gradire l’iniziativa visto che la musica si è spenta solo alle 3.30. Tutto il centro si è dunque riempito di gente che ha fatto tappa nei locali. E, cosa ancora più importante, non si è registrato nessun incidente e nessun problema di ordine pubblico.

(ha collaborato

Michele Nannini )

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