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Bufera sul centro dei migranti

Bufera sul centro dei migranti

Insieme per Roccastrada attacca: «Soldi per creare posti di lavoro»

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ROCCASTRADA. Sul centro per i migranti delle Venelle si scatena l’opposizione, con le richieste di Insieme per Roccastrada. La struttura è stata chiusa qualche giorno fa e Bellettini e Baccetti hanno deciso di dire la loro. «Fanno bene a chiudere le strutture non a norma - spiegano - è giusto fare le ispezioni per far emergere i furbetti di turno e i gestori non devono essere interessati più ai soldi che a tutto il resto, l’assistenza agli immigrati è un lavoro da volontari e se così non fosse non può essere un lavoro da salvaguardare ad ogni costo perché transitorio». Gli immigrati, secondo i membri della lista, «devono essere salvati, curati, rifocillati e identificati e se non hanno lo status di rifugiato devono essere rimpatriati nei loro paesi di origine e non trasferiti o ospitati per anni a carico dei contribuenti in qualsiasi parte del territorio nazionale». Per concludere «esternando quello che pensa la stragrande maggioranza dei roccastradini e degli italiani in genere, pensiamo che i milioni di euro spesi per l' assistenza - dicono - senza limiti di tempo, sarebbe più opportuno impiegarli non solo per aiutare i nostri connazionali in difficoltà ma anche e soprattutto per creare posti di lavoro produttivi e salvaguardare il tessuto industriale della provincia di Grosseto».

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