Sicurezza
«Troppi disagi al Misericordia Servono personale e risorse»
GROSSETO. Cosa sarà fatto per sopperire alla cronica situazione di disagio dell’ospedale Misericordia? E quanto personale e quali investimenti verranno destinati alla nostra zona? Lo chiede Fabrizio...
GROSSETO. Cosa sarà fatto per sopperire alla cronica situazione di disagio dell’ospedale Misericordia? E quanto personale e quali investimenti verranno destinati alla nostra zona?
Lo chiede Fabrizio Rossi a nome del gruppo consiliare Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale in un’interrogazione rivolta sia al sindaco di Grosseto sia al presidente del consiglio comunale.
Rossi prende spunto dalle «molteplici lamentele del personale medico e infermieristico dell'Ospedale di Grosseto nei confronti dei vertici della area vasta sud-est, per carenze e disservizi relativi all'intensità di cura». Il capogruppo è preoccupato dagli effetti della riforma sanitaria regionale, in conseguenza della quale «sono stati accorpate tre province, Grosseto, Siena e Arezzo, e considerato che in quest'ultima città risiede il direttore generale e la sede amministrativa». Rossi segnala «che i dipartimenti sanitari interaziendali verranno prevedibilmente accorpati, con sede in Siena o Arezzo» e che «la riforma sanitaria ha quindi unificato tre province quasi equivalenti alla regione Umbria o Marche».
Da queste considerazioni nascono le domande di Rossi al presidente Lecci e al sindaco Bonifazi, alle quali viene richiesta una risposta scritta.
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