Il Tirreno

Grosseto

saldi al via, polemica ascom

Shopping con lo sconto «È ancora troppo presto»

Shopping con lo sconto «È ancora troppo presto»

GROSSETO. Puntuale come ogni rito che si rispetti, con l’ingresso dell’anno nuovo in tutta Italia partiranno i tanto attesi saldi di fine stagione. Smaltite le abbuffate natalizie (quelle a tavola e...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Puntuale come ogni rito che si rispetti, con l’ingresso dell’anno nuovo in tutta Italia partiranno i tanto attesi saldi di fine stagione.

Smaltite le abbuffate natalizie (quelle a tavola e quelle nei negozi per la corsa ai regali) ecco la possibilità di pensare con minor frenesia a se stessi, regalandosi quel che serve – o ancora meglio quello “sfizio in più” che ci si era negato nei mesi precedenti – approfittando degli sconti che praticamente tutti i negozi applicheranno su tutte le merci.

In Toscana (la data è fissata su base regionale) e dunque anche a Grosseto i saldi possono cominciare nel giorno feriale precedente all’Epifania. Martedì 5 gennaio, dunque, tutti in pista, perché si sa che in questi casi è proprio nei primi giorni che si possono trovare le migliori occasioni.

«Come tutti gli anni succede in questo periodo, le associazioni dei consumatori divulgano i soliti consigli “anti fregature”», scrive Ascom Confcommercio di Grosseto annunciando l’avvio imminente della stagione delle svendite. Consigli che Ascom ovviamente sottoscrive, ma che secondo l’associazione inducono a “cattivi pensieri” sbagliati sulla serietà dei negozianti locali e spostano l’attenzione da quello che per Confcommercio è il vero problema: proprio la data di inizio dei saldi.

Le norme che vengono richiamate dalle associazioni dei consumatori, scrive infatti Ascom «sono corrette. Ma ciò che dovrebbe colpire è il paradosso, e cioè che la data per i saldi di fine stagione è stata fissata ad inizio stagione, tant’è che nostra associazione a livello nazionale da anni si batte affinché i saldi siano posticipati, anche per una maggior tutela dei consumatori che non rischierebbero più di vedere a metà prezzo un capo appena acquistato».

Inoltre, sottolinea Ascom lanciando un invito per lo shopping a chilometro zero, «la stragrande maggioranza dei commercianti della nostra provincia lavora con criteri di attenzione e fidelizzazione della clientela, per la maggior parte cittadina. Probabilmente non si può dire la stessa cosa per gli outlet, dove il cliente è, per definizione, di passaggio. Insomma, non c’è bisogno di andare lontano per comprarsi il capo tanto desiderato e fare un ottimo affare».

Ma quali sono le famose regole alle quali negoziante e consumatore devono fare attenzione? Sempre le stesse: le merci oggetto di vendite di fine stagione devono essere separate da quelle eventualmente poste in vendita alle condizioni ordinarie; per le merci in saldo devono essere indicati il prezzo normale di vendita, lo sconto o il ribasso espresso in percentuale, il prezzo effettivamente praticato a seguito dello sconto o del ribasso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa