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Nuovi corsi per marittimi Il Comune acquista macchinari
STEFANO. Istituto tecnico trasporti e logistica, stanno per partire i corsi destinati a marittimi e futuri lavoratori del mare. L’istituto di Porto Santo Stefano sta organizzando il corso di 500 ore...
STEFANO. Istituto tecnico trasporti e logistica, stanno per partire i corsi destinati a marittimi e futuri lavoratori del mare.
L’istituto di Porto Santo Stefano sta organizzando il corso di 500 ore (allineamento) utile per conseguire il diploma Nautico, avendo comunque già un altro diploma di scuola superiore. E’ rimasto un solo posto a gennaio partiranno le lezioni. Chi fosse interessato può contattare anche l’associazione marittimi Argentario all’indirizzo email ass.marittimiargentario@gmail.com, oltre all’istituto stesso. Potranno partecipare al corso i diplomati di istituti non a carattere nautico (diverso da Istituto tecnico nautico e Istituto tecnico del mare). Il corso garantisce ai partecipanti che terminano con esito positivo i requisiti necessari per imbarcare con la qualifica di allievo ufficiale.
In via di allestimento anche il corso direttivo, necessario per il conseguimento del titolo da primo ufficiale, con 300 ore coperta e 570 ore macchina. Il corso ha già delle iscrizioni e partirà anche questo a gennaio. Inizieranno a breve anche i corsi con i simulatori radar e radar Arpa, con cui verranno rilasciati dei certificati obbligatori per i marittimi di coperta. Potranno accedere anche gli stessi studenti della scuola e chi ha acquisito almeno sei mesi di esperienza in mare. Il corso, che sarà attivato a breve proprio nelle aule di laboratorio dell’edificio scolastico, durerà per i futuri partecipanti cinque giorni, di cui i primi tre per quanto riguarda il radar di base e gli ultimi due per il radar Arpa. I nuovi macchinari erano stati acquistati in precedenza grazie ad un protocollo d’intesa tra il dirigente scolastico Enzo Sbrolli e il Comune di Monte Argentario, il quale ha stanziato 20mila euro per l’acquisto delle attrezzature: si tratta, con le leggi vigenti, di strumentazioni obbligatorie in ogni imbarcazione. Sarà quindi fatta a breve una prova ufficiale con presentazione alla stampa, sviluppata dalla Nautilus con la collaborazione dell’associazione marittimi, della scuola, del Comune e delle imprese locali.
Andrea Capitani
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