La manifestazione
Marras: «Sorpreso dalla decisione»
CINIGIANO. Sul nulla osta della Regione Toscana alla perforazione del Monte Labro senza necessità di passare dalla valutazione di impatto ambientale interviene anche il capogruppo Pd in consiglio...
CINIGIANO. Sul nulla osta della Regione Toscana alla perforazione del Monte Labro senza necessità di passare dalla valutazione di impatto ambientale interviene anche il capogruppo Pd in consiglio regionale Leonardo Marras: «Mi sorprende la decisione dei tecnici regionali – dice – la Giunta approvi subito le linee guida per una legislazione omogenea». Marras conferma l’impegno preso coi cittadini: «Sono disponibile ad incontrare i cittadini di Monticello – dice – insieme al sindaco di Cinigiano Romina Sani, già nei primi giorni di gennaio».
Il consigliere regionale sottolinea: «L’area dove insiste il progetto non è sotto tutela – precisa – ma lo è tutta la zona circostante che in parte è area protetta, poi ospita un santuario e numerose attività ricettive, per questo mi sorprende la decisione dei tecnici della Regione di non sottoporre a Via la richiesta di perforazione. Il progetto prevede la costruzione di un pozzo per la ricerca e la verifica di attività geotermica con un cantiere che supera 10.000 mq, è inevitabile che questo influirebbe negativamente sulle attività della zona, oltre a deturpare il paesaggio».
Marras ricorda che, con la risoluzione approvata dal Consiglio regionale pochi mesi fa, sono state tracciate le linee per la gestione della geotermia che mettono al centro il paesaggi e danno maggiore potere ai sindaci permettendo loro di avere voce in capitolo. «Invito la Giunta ad approvarle e renderle attuabili al più presto – incalza Marras – probabilmente esse, se già approvate, avrebbero condizionato la decisione dei tecnici. (f.b.)
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