Il Tirreno

Grosseto

Licenziato il super manager di Eurovinil

di Gabriele Baldanzi
Licenziato il super manager di Eurovinil

Il direttore Canapa è stato messo alla porta. Bocche cucite sulle motivazioni. Il nuovo corso in mano a Paolo Ruggiero

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GROSSETO. Eurovinil, alla vigilia di Natale, si è alleggerita dello stipendio più pesante, quello del direttore dell’azienda – ormai ex – Tommaso Canapa. Il manager che a luglio di quest’anno, su input della società madre, la Survitec, aveva messo alla porta decine di lavoratori, è stato lui stesso licenziato. La notizia in città è rimbalzata soltanto ieri ma risale a un paio di settimane fa. Il rapporto con Canapa si è interrotto dopo un incontro con due alti dirigenti della Survitec, venuti apposta a Grosseto, dall’Inghilterra, per liquidarlo. Del vecchio management resta in sella, ormai, solo Paolo Ruggiero, colui che probabilmente accompagnerà Eurovinil verso la nuova fase.

Top secret. Le ragioni per cui si è arrivati a questa decisione non si conoscono. A Canapa, come a tutti i superdirigenti, scade il contratto al 31 dicembre. Il giorno stesso dell’incontro con i vertici Survitec l’ex direttore ha lasciato la sede di via Genova senza più rimetterci piede. Rapporti troncati in maniera netta con tutti i dipendenti. Qui funziona così. Era già accaduto ad altri in precedenza.

Super curriculum. Canapa è un uomo stimato, con esperienze manageriali in Toyota, Deloitte e altre società. Era arrivato a cavallo tra il 2013 e il 2014. Due anni esatti di lavoro – i più difficili – evitando sempre i riflettori, in contatto costante con Survitec. Su di lui i sindacati e i dipendenti non hanno mai espresso giudizi, comprendendo come ogni azione fosse concordata con il gruppo, in Inghilterra.

Il futuro. Adesso tutti si domandano cosa succederà, chi verrà al posto di Canapa, quali altre difficoltà dovrà superare Eurovinil. I primi mesi del 2016 potrebbero riservare delle novità. Dopo due anni di battaglie sindacali, smantellamenti, licenziamenti, la multinazionale Survitec sembra intenzionata a rilanciare, con una struttura più snella. Resta in funzione al momento il ramo revisioni.

Lavoratori e contratti. I dipendenti sono 23 (di recente la ri-assunzione di un licenziato), mentre dal 16 gennaio al 14 settembre tornano a disposizione i part-time, con le mille ore che sono state tolte dal contratto. Praticamente si garantiscono a questi lavoratori – in tutto otto, cinque in fabbrica e tre negli uffici – sei mesi di lavoro con il primo mese che parte dal giorno 16 e l’ultimo che finisce il 14, in modo tale, per quei due mesi, da non far maturare ratei, ovvero tfr, ferie, tredicesima, eccetera.

Carte bollate. Nel momento in cui la stagione delle revisioni entrerà nel vivo verrà cercato altro personale. Nel frattempo alcuni ex dipendenti si sono rivolti al giudice denunciando come ad agosto, dopo lo smantellamento, Eurovinil avesse assunto tre persone esterne. Presto si avrà un pronunciamento del giudice.

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