Sicurezza
Borghi: "Ecco le firme per la mia candidatura"
Il vicesindaco scende ufficialmente in campo per le primarie del centrosinistra a Grosseto: "Non sarà una passeggiata ma sono abituato a giocare in squadra"
GROSSETO Ci mette la faccia Paolo Borghi. E non è solo uno slogan. Da oggi è il primo dei candidati alle primarie del centrosinistra a Grosseto. Per la presentazione ufficiale delle firme (34 membri dell’unione comunale su 87) è tornato nella sua sezione - la Boschi - a Barbanella, nel quartiere dove è nato e cresciuto, “un luogo simbolico”, per stessa ammissione del vicesindaco.
Borghi ha spiegato che il segretario provinciale Marco Simiani, nell’ultima assemblea, ha aperto alle primarie, una scelta avallata da Renzi. Ha ricordato come in altre città il Pd abbia molto accelerato il percorso: “A Varese si sono già svolte le primarie, a Milano già raccolte le firme”.
Questo per rispondere a chi, da mesi, lo accusa di andare in fuga senza permesso, di non rispettare gli ordini dei capitani. Borghi non ha mai nascosto la volontà di volersi candidare: “Entro il 30 novembre il partito doveva decidere se andare a primarie oppure convergere su un’unica candidatura. Il 9 dicembre l’assemblea provinciale ha ufficializzato la scelta e a questo punto era giusto confermare le mie intenzioni. Sono a disposizione. Mi piacerebbe che ci fossero altri candidati, che le primarie rappresentassero un momento di confronto, di unità. Non sarà una passeggiata, ma sono abituato a giocare in squadra. L’importante è che colui che vincerà le primarie sia davvero il candidato di tutti”.
In queste ore Borghi ha incontrato Saimo Biliotti, segretario dell’Unione comunale del Pd, per depositare le firme raccolte a sostegno della sua candidatura. Alla presentazione erano presenti Valentina Culicchi e Barbara Pinzuti. Assenti Marco Simiani e Saimo Biliotti.
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