Il dolore
Babbo coraggio fa arrestare spacciatore
Il figlio minorenne aveva comprato una partita di hashish senza pagare: i finanzieri sono intervenuti durante lo scambio
GROSSETO. Un padre disperato. Che a un certo momento della sua vita si è accorto che suo figlio era finito in qualcosa di più grande di lui. In un brutto giro di droga che non è stato capace di gestire da solo. E l’uomo ha deciso di rivolgersi alla guardia di finanza.
È cominciata così l’indagine delle fiamme gialle, che in pochi giorni si è conclusa con l’arresto di uno dei due spacciatori, un trentacinquenne di Roma e con la denuncia a piede libero del suo “galoppino” al tribunale dei minori di Firenze.
Il padre del ragazzo, ancora minorenne, si è presentato nei giorni scorsi negli uffici della compagnia della guardia di finanza di Grosseto. È disperato, e racconta agli uomini delle fiamme gialle che suo figlio aveva comprato una partita di hashish senza pagarla, qualche tempo fa, e che non aveva mai saldato il suo debito. Gli spacciatori lo stavano incalzando con telefonate di minaccia, lo cercavano per affrontarlo di persona. Il ragazzo impaurito si è rivolto al padre che a sua volta ha deciso di raccontare tutto ai finanzieri.
Gli spacciatori, non ottenendo quello che volevano dal ragazzo, si sono poi rivolti al padre, minacciando anche lui. Ma con l’uomo decidono di alzare la posta, e chiedono il doppio della somma di denaro che inizialmente il minorenne doveva dare loro per la droga. Danno così appuntamento all'uomo alla stazione di servizio di Braccagni per mercoledì pomeriggio.
Sono in due, Giuliano Felici, 35 anni pluripregiudicato di Roma e un altro minorenne suo "galoppino".
Sono nervosi, arrabbiati e pronti a tutto per riavere i soldi della droga e l'indennità supplementare per il ritardo nel pagamento.
I finanzieri però avevano segnato le banconote che l’uomo doveva consegnare agli spacciatori e lo hanno scortato all’appuntamento. I militari si sono tenuti a distanza osservano ed ascoltano le minacce dei due spacciatori, aspettando lo scambio di soldi per intervenire.
I finanzieri sono quindi riusciti a bloccare entrambi. Tutto è avvenuto in pochissimi istanti e quando Felici e il ragazzo se li sono visti davanti non hanno potuto fare nulla.
Giuliano Felici è stato arrestato verrà arrestato per estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti, quindi accompagnato al carcere di Grosseto. L'arresto è stato convalidato e l'uomo resterà in carcere.
Il minorenne, incensurato, è stato denunciato a piede libero per i medesimi reati alla procura dei minori di Firenze.
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