Sicurezza
Una commissione sul bando del verde
La maggioranza apre all’opposizione dopo le polemiche sollevate per l’affidamento dei lavori
FOLLONICA. «Faremo la commissione sul bando per la gestione del verde, ma dovevamo aspettare l'apertura delle buste».
Non c'è nessuna volontà da parte dell'amministrazione di non incontrare le opposizioni per discutere con loro i contenuti dell'appalto che vedrà l'assegnazione ad un’unica azienda della cura del verde pubblico, per la durata di quattro anni (con la possibilità di estendere di altri due anni l'affidamento) e dal valore di quasi tre milioni di euro.
I dubbi delle minoranze nascono da una lettera inviata loro da un imprenditore locale che esprimeva forti perplessità proprio in merito al bando di gara in questione.
Da qui la richiesta all'amministrazione (per primi a domandare delle spiegazioni sono stati i due consiglieri comunale pentastellati, poi supportati da Fratelli d'Italia e Forza Italia) di indire una commissione consiliare specifica, dove discutere nel dettaglio i contenuti dell'appalto.
Quella riunione però non c'è mai stata nonostante sia stata chiesta ad inizio dicembre: il bando intanto è scaduto il 14 di questo mese e le buste con le offerte sono state aperte sei giorni dopo, il 21 dicembre, e non c'è stato ancora il confronto con le opposizioni.
Il sindaco Andrea Benini assicura che la commissione verrà convocata al più presto e spiega che durante l'ultima fase della gara non poteva essere fatto l'incontro, perché si rischiava di interferire con la procedura andando contro le norme.
Dall'altra parte però alle minoranze questa giustificazione non torna molto visto che, una volta aperte le buste e assegnato l'appalto, sarà complicato poter tornare indietro, il bando a loro giudizio doveva essere ritirato in autotutela. Per ora quindi si dovranno accontentare dei chiarimenti del governo. (p.v.)
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