Il Tirreno

Grosseto

Paura nel condominio Bruciano due tende

di Pierluigi Sposato
Paura nel condominio Bruciano due tende

Danni anche per un’auto. Un petardo la possibile causa

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GROSSETO. Paura nella notte tra il 25 e il 26 in un condominio di via Merloni, dove sono andate a fuoco le tende di due terrazze che si affacciano sulla strada. Un incendio non causato da corto circuito: secondo le testimonianze raccolte da vigili del fuoco e polizia municipale, è verosimile che a innescare le fiamme sia stata l’esplosione di alcuni petardi. Un gesto colposo. E ne ha fatto le spese anche un’auto posteggiata proprio lì sotto, danneggiata dagli spezzoni infuocati dei tendaggi caduti dall’alto. E il fuoco ha risparmiato per fortuna le tubazioni del gas.

L’allarme è partito poco dopo le 23. A quell’ora sono stati chiamati i vigili del fuoco perché le fiamme stavano bruciando le tende da sole dei terrazzi al primo e al secondo piano e i cascami erano precipitati anche su un’auto in sosta. Il proprietario di quest’ultima - un imprenditore grossetano - non si era accorto di nulla perché, pur essendo ancora alzato, le sue finestre danno sulla parte opposta del caseggiato. Qualcuno, riconosciuta l’auto, gli ha però suonato al campanello: «Scendi subito!», gli è stato detto al citofono.

Quando l’uomo è sceso, ha trovato l’auto già compromessa dalle conseguenze delle fiamme sviluppatesi sulla verticale. La carrozzeria rovinata da spezzoni neri incandescenti e cenere, la mascherina anteriore in plastica semi-bruciata, il parabrezza incrinato dal calore sviluppato dagli spezzoni stessi. La presenza di umidità sulla carrozzeria ha probabilmente raffreddato gli spezzoni e limitato, seppur in parte, i danni. Nel frattempo i vigili del fuoco avevano domato gli incendi che si erano sviluppati sulle due terrazze e che avevano distrutto le tende. Nulla è accaduto alle tubazioni del gas. Probabilmente, sempre secondo una ricostruzione sommaria, qualcuno aveva già tentato di spegnere le fiamme in autonomia ma poi il rogo si era esteso in modo incontrollato, anche in considerazione del materiale sintetico del quale le tende sono costituite. Così era stato necessario chiamare il 115. Nel giro di pochi minuti il fuoco è stato domato e la zona è stata messa in sicurezza. Chi era sceso per sincerarsi di cosa era successo e per capire se anche altre auto fossero state interessate dalle fiamme è poi tornato a casa: i danni in cortile sono stati limitati a una sola auto.

I vigili del fuoco hanno constatato che non c’era nulla di irregolare negli impianti elettrici e che le fiamme non erano originate da malfunzionamenti di illuminazioni natalizie. Insieme agli agenti della polizia municipale hanno raccolto le testimonianze di chi era presente e aveva visto o sentito qualcosa e di chi poteva dare indicazioni sull’origine del rogo. E i testimoni hanno riferito di aver sentito in precedenza che lì vicino erano stati esplosi alcuni petardi. Da queste testimonianze è emersa l’ipotesi, colposa, che qualche mini fuoco d’artificio incontrollato abbia finito per dare fuoco involontariamente alle tende. Tutta da capire, comunque, la provenienza del petardo. E anche, qualora l’ipotesi dovesse essere confermata, se si sia trattato di uno o più petardi.

Al proprietario dell’auto non rimane altro che rivolgersi domani a un carrozziere per valutare l’entità dei danni subito dalla vettura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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