Gioco
Abitazione svaligiata il giorno di Natale
Grosseto, i ladri sono entrati in un appartamento nel pomeriggio: documenti e scatole di gioielli ritrovate lungo l’Aurelia
GROSSETO. Sotto l’albero si sarebbero potuti aspettare al massimo un po’ di carbone. In anticipo rispetto all’arrivo della Befana. Sicuramente non potevano pensare che in due ore di tempo scarse qualcuno, il pomeriggio del 25 dicembre, sarebbe potuto entrare nel loro appartamento, trovare la cassetta di sicurezza nello stanzino, toglierla dal muro, aprirla e svuotarla.
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È successo in un condominio di via Scansanese dove il Natale di una famiglia è diventato amaro. «Sono stata chiamata dalla mia vicina di casa - spiega Roberta - che aveva visto una sedia di plastica sistemata sotto la finestra della camerina e gli infissi aperta». La donna era uscita di casa alle cinque del pomeriggio per andare a Porto Santo Stefano. «Alle 19,30 mi hanno chiamata - racconta - e sono tornata subito a Grosseto». Quando è arrivata a Grosseto, davanti al suo appartamento, per pochi attimi ha rivissuto quello che già le era successo altre due volte. I ladri erano entrati nella sua abitazione e le avevano messo la casa a soqquadro. «Hanno spaccato la porta dello stanzino - dice - proprio doveva avevo una cassetta di sicurezza. E l’hanno svuotata». dentro c’erano un po’ di oggetti d’oro e il passaporto scaduto della donna. «Erano solo ricordi quelli contenuti nella cassaforte - dice - nulla che avesse un gran valore. Poi hanno trovato anche 10 euro in contanti e hanno portato via anche quelli».
La donna ha chiamato subito i carabinieri che sono stati all’appartamento per un sopralluogo. Poi ha chiesto ai vicini se si fossero accorti di qualcosa ma nessuno ha sentito il benché minimo rumore.
«Le altre due volte erano entrati dalla finestra del bagno, su retro - dice ancora - questa volta hanno divelto quella della camerina. Hanno portato via poco, ma di danni ne hanno fatti parecchi».
Ieri Roberta qualcosa ha ritrovato. Né oro, né soldi, né gioielli, però. Stava viaggiando in auto sulla quattro corsie quando prima dell’uscita di Alberese ha visto una federa del cuscino identica a quella che era stata portata via da casa sua il giorno prima. «Mi sono fermata a dare un’occhiata - dice - dentro c’erano tutte le scatoline degli oggetti in oro vuote e il mio passaporto scaduto. Quando ho visto che era scomparso ho temuto che venisse utilizzato da qualcuno».
Roberta ieri ha passato il giorno di Santo Stefano a sistemare il suo appartamento e ha sporto denuncia ai carabinieri. «Hanno rubato anche un paio di occhiali di mio figlio - aggiunge - che non hanno certo un gran valore». Bottino magro e un alto rischio. Di furti così, il giorno di Natale, ce ne sono stati altri in città. «È diventato impossibile andare avanti così - conclude Roberta - e anche pericoloso. Qualche provvedimento dovrà essere pur preso».
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