Finanza
«Quel monumento va restaurato»
FOLLONICA. Gennaro Barboni e Aldo Montalti, attivisti dell’ Anpi Follonica sollecitano l’amministrazione comunale al ripristino del monumento alla Resistenza nel Parco della Rimembranza a Fontetonda...
FOLLONICA. Gennaro Barboni e Aldo Montalti, attivisti dell’ Anpi Follonica sollecitano l’amministrazione comunale al ripristino del monumento alla Resistenza nel Parco della Rimembranza a Fontetonda e all’intitolazione di vie o luoghi pubblici ai partigiani follonichesi.
Barboni ha scritto al sindaco Andrea Benini una lettera. «Sono andato a vedere lo stato d’essere del monumento alla Resistenza sito nel Parco adiacente il Petraia – scrive – e ho constatato la non visibilità delle scritte e dell’elenco dei nomi dei partigiani e patrioti caduti nel corso della guerra partigiana di liberazione nazionale. Come partigiano combattente le rivolgo l’invito a intervenire» almeno prima del prossimo 25 aprile. «Ripristinando così la funzione culturale e di informazione politica del monumento», conclude Barboni.
E al proposito Montati ricorda che «da anni in Comune giacciono delle proposte di toponomastica inascoltate supportate da Radiomaremmarossa e Anpi: “Intitolazione di strade o luoghi pubblici ai partigiani follonichesi caduti; intitolazione di una strada o luogo pubblico a Gino Spagnesi (petizione di oltre 200 firme), socialista, amministratore del cCmune, intellettuale cacciato a bastonate dai fascisti; inaugurazione del settore già Largo Vienna, già deliberata in ricordo di Alfredo Boschi (anche per lui oltre 200 firme), ma, appunto mai ufficializzata; cambiamento del cartello “via P. Gori”, dal quale non si evince la grandezza morale, politica, artistica e intellettuale di Pietro Gori. La stessa noncuranza non si ha quando muore un prete in qualsiasi luogo italiano». (m.m.)
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