Il Tirreno

Grosseto

Pontili di Porto Ercole, un altro rinvio

di Andrea Capitani

Il Tar ha rimandato la discussione a primavera. Il sindaco: «Adesso basta, si va avanti: chi ha vinto avrà la concessione»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO ERCOLE. Concessioni demaniali a Porto Ercole: ancora un altro rinvio. Era previsto per il pomeriggio di martedì il giudizio sui 10 ricorsi presentati dai concessionari dei pontili presenti nel porto argentarino. Il Tar ha però preferito rimandare alla prossima primavera, con data ancora da decidere.

Un rinvio dettato forse più dalla logistica e dalla burocrazia, con il giudice che ha deciso di posticipare le udienze aspettando di poter procedere con tutti i ricorsi. Questi, infatti, sono divisi in gruppi e una parte non era ancora pronta per essere discussa. Ancora non è stata scritta, quindi, la parola fine sulla querelle delle concessioni demaniali marittime. La sentenza sulla legittimità delle ultime gare ad evidenza pubblica tenute dal Comune sarà quindi attesa con trepidazione in prossimità della stagione turistica. Se verrà data ragione al Comune, sulla carta i pontilisti che hanno perso le gare dovranno fare spazio a quelli che, viceversa, si sono aggiudicati la miglior offerta. Se, invece, a vincere il ricorso saranno i vecchi concessionari, questi potrebbero dunque rimanere al proprio posto.

Sarà il Tar poi a decidere in base anche al nuovo piano regolatore del porto, con le tempistiche che non sono ancora stabilite: tutto dipenderà dal piano adesso in adozione, che le attesterà dai 4 ai 6 anni una volta approvato ed entrato in vigore. Il giudizio del Tar, in ogni caso, potrebbe non essere l’ultimo: possibile un appello al Consiglio di Stato.

Diverse tra loro, comunque, le motivazioni dei ricorsi presentati. Alcune riguardano gli attuali concessionari che hanno vinto la gara (che vorrebbero andare in scadenza al 2020 senza ulteriori bandi) e alcuni che hanno perso (contestando, appunto, la legittimità delle gare). Una volta appreso il rinvio, in un primo momento si pensava che tutto potesse rimanere invariato fino al prossimo autunno, nonostante le prossime sentenze primaverili, a causa del pericolo di vedere compromessa la stagione estiva. Sembra però che l’Amministrazione comunale voglia rilasciare comunque le nuove concessioni, senza attendere il giudizio del Tribunale amministrativo. «Al Tar - puntualizza il sindaco Arturo Cerulli - devono essere discussi i ricorsi contro i nostri atti amministrativi. Il tribunale alcuni mesi fa non dette la sospensiva chiedendoci però di aspettare a procedere, visto che prima di Natale avremmo avuto la decisione. A questo punto non mi sembra giusto continuare ad aspettare, quindi chiederò ai miei uffici di andare avanti senza più esitazione e di rilasciare le concessioni a chi ha vinto la gara. Chi non avrà la concessione sarà un abusivo. Ora basta con certi giochi». A Porto Santo Stefano invece, come deciso dall’Autorità portuale lo scorso 15 settembre, le concessioni presenti andranno a scadenza direttamente nel 2020.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa