Sicurezza
Alluvione, 12 milioni per Campo Regio
ALBINIA. Procede la messa in sicurezza della valle dell’Albegna. Tra gli interventi finanziati nel bilancio 2016 della Regione Toscana c’è, infatti, anche la cassa di espansione di Campo Regio nella...
ALBINIA. Procede la messa in sicurezza della valle dell’Albegna. Tra gli interventi finanziati nel bilancio 2016 della Regione Toscana c’è, infatti, anche la cassa di espansione di Campo Regio nella zona di Albinia.
La notizia dell’approvazione del progetto definitivo dell’opera era arrivata pochi giorni fa. Ora l’annuncio di un finanziamento regionale di 12 milioni di euro per la sua realizzazione.
Soddisfatto il consigliere regionale Leonardo Marras, capogruppo Pd. «Abbiamo mantenuto l’impegno preso – dichiara – così si conclude la messa in sicurezza dell’Albegna». Il bilancio della Regione per il 2016 approvato nell’ultima seduta del Consiglio regionale prevede, tra gli investimenti, anche il finanziamento dell’intervento di messa in sicurezza idraulica di Campo Regio di Albinia, che consiste nella realizzazione di una cassa d’espansione che permetterà di gestire la portata del fiume.
«Abbiamo previsto il finanziamento di 12 milioni di euro in tre anni per la realizzazione dell’opera – spiega Marras – con la quale si concluderà l’intervento più ampio di messa in sicurezza dell’Albegna. Un atto concreto che mette al centro, ancora una volta, la prevenzione e la sicurezza del territorio, un impegno preso dall’assessore Anna Rita Bramerini che noi abbiamo mantenuto».
Questo finanziamento, spiega Marras, «fa parte delle diverse politiche per la sicurezza e la difesa del suolo che la Regione ha messo al centro della manovra finanziaria, anche alla luce delle competenze assorbite dalle province in questa fase, complessa e delicata, di riordino del riassetto istituzionale e che sono un segnale chiaro degli impegni che verranno portati avanti durante la legislatura».
La cassa di espansione prevederà anche degli interventi sui ponti della ferrovia e dell’Aurelia, punti critici perché nel 2012 hanno rappresentato un vero e proprio tappo per il defluire delle acque. La cassa di espansione di Campo Regio non trova però parere unanime tanto che per alcuni rappresenta un “antibonifica” e ci sarebbe chi fra coloro che verranno espropriati è già partito con i ricorsi per cercare di impedire la realizzazione dell'opera. (i.a.)
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