Il Tirreno

Grosseto

Il terminal dei bus verrà spostato Il Comune tratta con Ferrovie

di Paola Villani
Il terminal dei bus verrà spostato Il Comune tratta con Ferrovie

I residenti di via don Minzoni vincono la loro battaglia, i lavori cominceranno ad anno nuovo Il costo dell’intervento è di 270.000 euro finanziati per la metà dalla Regione Toscana

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FOLLONICA. La richiesta dei residenti di piazza Don Minzoni forse troverà una risposta a inizio del 2016: il capolinea dei bus dovrebbe essere spostato in via Amendola.

Dopo anni di proteste forse i follonichesi che abitano nel piazzale della stazione ferroviaria vedranno risolvere uno dei disagi che disturba il loro quieto vivere da tempo: i pullman, sia quelli urbani che extraurbani, si fermano tutti al lato dell'area di fronte alla fermata dei treni, spesso rimanendo a motore acceso e mettendo in difficoltà chi passa di lì con la propria auto perché la carreggiata è occupata dai mezzi che provocano ingorghi. Ma quello che sicuramente dà maggiormente fastidio a chi vive nel palazzo a fianco è rappresentato dai gas di scarico che entrano nelle loro abitazioni creando cattivi odori e non certo facendo bene alla loro salute.

L'attuale amministrazione ha studiato così una soluzione: trasferire il terminal dei bus dalla parte opposta della stazione ferroviaria, in via Amendola, dove si trovano le fontanelle dell'acqua pubblica, accanto al mega parcheggio. L'area in parte è di proprietà delle Ferrovie dello Stato e quindi il governo locale ha aperto le trattative con l'ente pubblico per comprare anche quel terreno e poter poi trasferire lì il terminal. Ancora non è dato sapere quanto chiederanno le Ferrovie dello Stato al Comune: una volta concluso l'accordo lo spostamento della fermata principale dei bus dovrebbe essere rapida. «La risposta alla nostra richiesta da parte delle Ferrovie dovrebbe arrivare all'inizio del 2016 – spiega il sindaco del golfo, Andrea Benini – insieme ad alcune stime che abbiamo chiesto su terreni e stabili che costeggiano i binari, dalla stazione ferroviaria verso via Golino. Non appena conosceremo la cifra necessaria all’acquisto di parte di quel terreno decideremo cosa fare, ma abbiamo le idee chiare: il piano di riqualificazione e la creazione della fermata degli autobus dovranno essere concordati con Tiemme che finanzierà l’intervento insieme all’amministrazione».

Sempre in via Amendola dovrebbe presto partire il cantiere che cambierà il volto all'arteria: verranno realizzate nuove rotonde, installati attraversamenti pedonali rialzati, il tutto per renderla più sicura come chiedono da tempo i cittadini. Il bando di gara è scaduto, le domande sono arrivate in municipio e presto sarà ufficializzato il nome dell’impresa che si è aggiudicata l’appalto delle opere, che saranno realizzate all’inizio dell’anno nuovo. Il costo dell'intervento è di circa 270.000 euro finanziati per metà dalla Regione, grazie a fondi stanziati proprio per la sicurezza delle strade ai quali il Comune ha avuto accesso partecipando ad un bando.

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