Sicurezza
Albinia, in via Fucini lampioni aggiustati
ALBINIA. La sua richiesta non è caduta nel vuoto e il lampione è stato aggiustato: c’è voluto un po’ di tempo ma alla fine il risultato è arrivato. Ad Albinia c’era una strada senza luci: così – al...
ALBINIA. La sua richiesta non è caduta nel vuoto e il lampione è stato aggiustato: c’è voluto un po’ di tempo ma alla fine il risultato è arrivato. Ad Albinia c’era una strada senza luci: così – al buio – è stata fino a ieri. Prima di Natale però la luce è tornata.
«Vorremmo avere una via illuminata, a chi dobbiamo rivolgerci? A Babbo Natale?» diceva così, un po’ provocatoriamente, quando il problema non era stato ancora risolto Emanuele Santori che aveva scritto e-mail indirizzate all’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Orbetello.
La via in cui alcuni lampioni risultavano spenti è via Renato Fucini (nella foto), nella frazione di Albinia. «Dallo scorso 16 novembre – scriveva Santori all’Ufficio relazioni con il pubblico – e come già segnalato dai condòmini della via, uno dei lampioni di via Fucini è spento, nonostante le richieste che sono state fatte».
Quello spento non era un lampione qualsiasi: ma il lampione che dovrebbe rimanere acceso quando i due laterali si spengono. Ecco perché chi abita nella zona in questi giorni era preoccupato; non funzionava e la zona rimaneva al buio.
Santori aveva spedito varie e-mail all’ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Orbetello che aveva risposto di avere, a sua volta, inoltrato la segnalazione all’ufficio manutenzione. Della luce, però, non c’era l’ombra (è proprio il caso di dirlo). Ieri, invece il lampione è stato aggiustato e la luce in via Fucini è tornata.
Tutto l’impegno profuso da Santori ha dato i suoi frutti. «Mi rivolgo a voi – ci aveva detto e come ultima alternativa, a Babbo Natale».
Alla fine anche il suo era un desiderio natalizio: «Vorrei fare di tutto – erano state le sue parole – perché chi abita in quella strada possa passare le feste con la luce dei lampioni» ci aveva detto. Desiderio esaudito.
La mancanza di illuminazione preoccupava i residenti, anche perché da quelle parti qualche abitazione è già stata visitata, nottetempo, dai ladri. Adesso possono dormire sonni un po’ più tranquilli. (i.a.)
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