Sicurezza
Quei pochi soldi uniti alla difficoltà di impiegarli bene
FOLLONICA. Il problema più grande è quello del lavoro. La stragrande maggioranza delle persone che si rivolge al centro di ascolto di via Serri di Follonica non ha una occupazione: l’hanno persa, la...
FOLLONICA. Il problema più grande è quello del lavoro. La stragrande maggioranza delle persone che si rivolge al centro di ascolto di via Serri di Follonica non ha una occupazione: l’hanno persa, la cercano invano e non hanno un reddito costante, anche minimo, su cui fare affidamento. «La mancanza di lavoro si conferma la prima causa di povertà è lì che si deve intervenire» si legge nel report del Coordinamento delle opere caritative del Golfo. La mancanza di un’occupazione spesso è collegata ad un basso titolo di studio e ad una cultura modesta: la maggioranza degli utenti non va oltre la licenza media. «Questo fatto – continua il report – non solo rende più difficile trovare una collocazione sul mercato o permette di trovarla per mansioni poco retribuite, ma si riflette anche sullo stile di vita. Notiamo spesso che in queste famiglie c’è una scarsa competenza nella gestione del reddito: non sanno fare una programmazione né di vita né di reddito in una società sempre più complessa, non sono a conoscenza delle facilitazioni e dei sostegni cui potrebbero accedere e non sanno come muoversi per ottenerle. Acquistano beni non necessari a scapito di prodotti molto più utili per la salute».
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