Il Tirreno

Grosseto

Spacciava banconote false in bar e negozi

Segnalato ai carabinieri e denunciato: faceva piccole spese per farsi restituire soldi veri come resto

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MASSA MARITTIMA. Girava per il borgo con un mucchio di banconote in tasca, tutte uguali: taglio da 20 euro e soprattutto false. L’idea era quella di fare delle piccole spese qua e là tra le varie attività commerciali di Prata, così da scambiare questa carta straccia per poi avere, oltre la merce, dei soldi veri come resto. Ci ha provato in un bar, in una macelleria e in generi alimentari, ma gli è andata male, perché alla fine il suo losco gioco è stato smascherato e segnalato ai carabinieri. In questo modo un uomo d’origine marocchina è stato denunciato dai militari della stazione di Massa Marittima, grazie soprattutto alle segnalazioni degli abitanti della frazione. L’uomo in realtà abita a Campiano, pochi chilometri da Boccheggiano, nel comune di Montieri.

Ma la distanza tra la minuscola località e la frazione massetana è minima. Così giovedì mattina il truffatore si è diretto a Prata con la sia mazzetta di banconote false, pronto a smazzarle in tutto il paese. Banconote fatte bene, dice chi le ha viste: ad un primo sguardo, impossibili da distinguere rispetto a quelle coniate dalla zecca di Stato.

Ma per fortuna, i commercianti (ormai quasi tutti) nei loro locali hanno il dispositivo che verifica la loro validità e quando il tunisino ha fatto capolino nel negozio di generi alimentari, il dispositivo anziché accendere la luce verde (che significa: banconota vera) ha acceso quella rossa (che significa il contrario).

Il titolare non è riuscito a trattenere l’uomo, ma ha comunque avvisato i carabinieri. Prima però ha fatto anche altre tappe durante la sua visita a Prata, passando per un bar e una macelleria, ma anche qui in nessuno dei due casi la sua truffa è riuscita a concretizzarsi, vuoi per le strane ordinazioni che ha fatto, sia perché quando ha visto che queste attività avevano in dotazione il dispositivo per il riconoscimento delle banconote è uscito prima di rivolgere parola ai titolari.

I carabinieri di Massa Marittima sono arrivati pochi minuti dopo la segnalazione del proprietario del negozio di generi alimentari, ma a quel punto dell’uomo d’origine marocchina non c’era più ombra. Visto che il suo piano era saltato e che in diversi lo avevano pure smascherato, infatti, il truffatore si era spostato intanto a Massa Marittima, così da far perdere le sue tracce e ripartire da zero con il suo intento.

I militari però sono riusciti subito a risalire a lui e dopo averlo condotto in caserma, hanno chiamato i commercianti di Prata per il riconoscimento e sì, il truffatore era quello fermato. L’uomo è stato quindi rilasciato con una denuncia per spaccio di banconote false, anche se ben presto dovrà tornerà rispondere su come e da chi abbia ottenuto quella mazzetta con un taglio da 20 euro, falsi. (a.f.)

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