Il Tirreno

Grosseto

Dieci nuove telecamere sorvegliano Porto Ercole

Dieci nuove telecamere sorvegliano Porto Ercole

Il Comune stanzia 106.000 euro per lo più finanziati dalla Regione Toscana L’intervento è stato deciso dopo i numerosi atti vandalici e le aggressioni

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PORTO ERCOLE. Aumenta la videosorveglianza sul promontorio. Il comune di Monte Argentario si dota di dieci nuove telecamere, da installare a breve nel centro abitato di Porto Ercole, per prevenire la criminalità all’interno del paese.

Questo nell’ambito del patto per la sicurezza tra la Prefettura di Grosseto, la Provincia e i comuni di Grosseto, Follonica, Orbetello e Monte Argentario per il biennio 2012-2014, rinnovato dal comune argentarino anche per il 2015-2016. Un’azione necessaria per il territorio portoercolese, visti i numerosi atti vandalici e aggressioni a persone avvenuti durante la scorsa stagione estiva.

Grazie anche ad un contributo economico della Regione Toscana, è stato già possibile nei mesi scorsi installare dieci telecamere nel centro urbano di Porto Santo Stefano, con una centrale operativa (server – monitor) nella sede del comando di Polizia Municipale. Viste le iniziative del patto in questione, quindi, altrettante ne saranno attivate all’interno del centro abitato di Porto Ercole, «priorità questa per l’Amministrazione – si legge nella determina di giunta – per dare esecuzione agli impegni assunti, incrementando il controllo delle aree urbane ed il monitoraggio della circolazione stradale, con aumento degli standard complessivi di sicurezza sul territorio».

Il totale dell’opera ammonta a 106 mila euro, per larga parte finanziati dalla regione Toscana. Il progetto definitivo ed esecutivo è stato redatto dal Enrico Benedetti. Il protocollo di intesa, inoltre, è finalizzato ad assicurare la cooperazione fra le forze di polizia locale e statale, in modo da consentire una maggiore partecipazione delle amministrazioni locali alla tutela della sicurezza dei cittadini.

In particolare, secondo l’articolo 2 “Priorità ed obiettivi”, «Il prefetto, il presidente della Regione Toscana, il presidente della Provincia e i sindaci dei comuni di Grosseto, Follonica, Orbetello, Monte Argentario, ciascuno in relazione alle proprie competenze ed attribuzioni, si impegnano a promuovere congiuntamente azioni integrate, volte a garantire le migliori condizioni di sicurezza e vivibilità nei territori interessati».

Questo era stato anche ribadito nella visita del prefetto, avvenuta qualche tempo all’interno di un consiglio comunale straordinario.

Tra gli obiettivi del protocollo, inoltre, sono rilevabili il miglioramento del controllo del territorio con l’implementazione degli strumenti di prevenzione situazionale (videosorveglianza, mappature, costituzione di rete integrata) con l’elaborazione di una strategia comune di intervento, al fine di prevenire e contenere l’incidentalità, nonché la prevenzione e il contrasto dei tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata.

Andrea Capitani

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