Il Tirreno

Grosseto

Addio in forma privata al pescatore Lucianino

di Paola Villani

Il funerale del padre dell’ex segretario del Pd si è svolto ieri a Follonica L’annuncio avvenuto a cose fatte: il cordoglio degli amici del circolo nautico

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FOLLONICA. Funerali in forma strettamente privata per il padre dell'ex segretario provinciale del Pd, Barbara Pinzuti. Ieri pomeriggio nelle bacheche mortuarie della città del golfo è stato affisso il foglio in memoria di Luciano Pinzuti, dove appunto si leggeva che la tumulazione era già avvenuta, e si ringraziava le persone che hanno dimostrato il loro cordoglio alla famiglia. Il sessantaseienne è scomparso nella notte di mercoledì durante una battuta di pesca: uscito di casa intorno alle 16, come accadeva quasi quotidianamente, il follonichese è andato all'ormeggio della foce del Petraia, gestito dal circolo Calaviolina di cui era socio, per prendere la sua barca di quattro metri e mezzo e uscire alla ricerca di totani.

Luciano Pinzuti, conosciuto dai coetanei come Lucianino, era un appassionato di mare e amava pescare in solitudine. E così ha fatto anche quel tragico mercoledì. Intorno alle 19 poi la moglie, Laura Neri non vedendolo rientrare come sempre faceva ha dato l'allarme: subito sono scattate le ricerche coordinate dalla direzione marittima di Livorno. Nel golfo sono usciti anche una decina di pescatori per aiutare le forze dell'ordine: intorno a mezzanotte uno di loro ha trovato la barca del follonichese nei pressi di Cala Martina, al confine tra Follonica e Scarlino.

Il ritrovamento del natante ha fatto capire immediatamente a chi era in quel momento in acqua che Pinzuti doveva essere morto: dodici ore dopo infatti, a largo della costa piombinese, un peschereccio ha rinvenuto il corpo privo di vita del sessantaseienne. Luciano Pinzuti oltre alla politica maremmana Barbara Pinzuti (ex assessore follonichese della giunta di Eleonora Baldi ed ex segretario del Pd provinciale, che attualmente ricopre l'incarico di presidente dell'assemblea provinciale del suo partito), ha un'altra figlia, Eleonora, da tempo trasferitasi a Firenze dove lavora come insegnante e critico letterario. La moglie Laura anche lei follonichese doc e le figlie hanno immaginato sin da subito che l'uomo non sarebbe mai più tornato a casa.

Purtroppo quella sensazione andata avanti per ore è poi diventata realtà. Il corpo di Pinzuti è stato portato a Piombino intorno alle 13 di giovedì e lì è rimasto fino a ieri quando l'agenzia funebre ha poi trasferito la salma al cimitero follonichese dove è stata seppellita in forma strettamente privata. Nessuno ieri, neppure i colleghi dell'ex segretario provinciale, sapevano nulla sui funerali: la famiglia ha preferito stringersi nel proprio dolore senza celebrazioni pubbliche, tanto che Barbara da giovedì non risponde neppure al telefono. D'altronde suo padre era un uomo schivo che non amava essere al centro dell'attenzione, come ricordano i conoscenti, e quindi anche per l'ultimo saluto i suoi cari hanno voluto mantenere il massimo riserbo.

Anche Scarlino si unisce nell'abbraccio alla famiglia Pinzuti. Lo fa l'amministrazione comunale, ma lo fanno anche gli appassionati del circolo pescatori scarlinese, che spesso accoglieva Luciano per delle battute sportive. «Veniva spesso a pescare al Puntone insieme a noi», ricorda un membro del circolo. Non da meno il ricordo del sindaco Marcello Stella e della sua giunta: «ci stringiamo a Barbara e alla sua famiglia nel dolore di questa tragedia».

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