Il Tirreno

Grosseto

Blitz con i cani anti-bomba

Blitz con i cani anti-bomba

Posto di blocco sull’Aurelia: Kyra e King a caccia di esplosivi

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il tavolo tecnico per l’Ordine e la sicurezza pubblica si è riunito qualche giorno fa. E la decisione presa in questura è stata quella di tornare di nuovo a controllare le centinaia di auto che ogni mattina sfrecciano sull’Aurelia. Ieri mattina i poliziotti erano all’area di sosta Salica. Ma insieme agli uomini della questura c’erano anche due cani addestrati per trovare l’esplosivo. Cani speciali, che sono stati messi a disposizione dal Cemivet, il Centro militare veterinario di Grosseto, fiore all’occhiello dell’Esercito italiano. Al posto di blocco hanno partecipato due equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, un equipaggio della digos e uno della squadra mobile, una pattuglia della polizia stradale e due equipaggi arrivati dalla sezione anticrimine di Firenze.

Ma soprattutto c’erano loro: i due cani del Cemivet, addestrati proprio per fiutare la presenza di esplosivi: i cani Karak e King. Sono stati loro a perlustrare ogni auto che veniva fermata dalla polizia.

I due super cani, però, non hanno trovato alcuna traccia di esplosivo. Sull’Aurelia non si è verificato alcun intralcio alla circolazione. Il posto di blocco allestito ieri mattina quindi, ha permesso di acquisire dati utili per la prevenzione, attraverso un capillare monitoraggio del traffico dei veicoli e degli occupanti in transito in prossimità del capoluogo maremmano, senza evidenziare elementi di criticità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa