La manifestazione
Il Parco centrale non apre ma il Comune spende
Altri 35.000 euro per le operazioni di collaudo da pagare entro fine anno Manca però la data dell’inaugurazione dell’opera che accoglierà anche il mercato
FOLLONICA. Altre 35.000 euro escono dalle casse comunali per il Parco Centrale eppure nessuna inaugurazione è in programma. Mancano pochi giorni alla fine del 2015 e ancora la maxi opera che ha cambiato il volto della città del golfo non è pronta. L'ultimo annuncio dell'amministrazione sul taglio del nastro dell'area, sorta dalle ceneri dell'ex ippodromo dei Pini, riguardava il periodo prima di Natale: nel periodo delle feste si sarebbe dovuto tenere un evento in occasione dell'inaugurazione, così aveva dichiarato il sindaco di Follonica Andrea Benini.
Ma mancano dieci giorni al 25 dicembre e non c'è una data fissata per la consegna alla città dell'ultima opera pubblica compresa nel Piuss, finanziamenti regionali vinti dal Comune di Follonica, che hanno visto la rinascita di due fonderie e un forno interni all'ex Ilva e appunto dello spazio prima dedicato alle corse ippiche. Dalla determina dirigenziale del primo dicembre scorso si evince che la ditta ha concluso l'intervento, ma niente si sa di più. «Premesso che con determinazione dirigenziale del primo dicembre 2015 è stato approvato il progetto esecutivo dell’intervento Piuss denominato “Area mercatale e arena spettacoli” nell’area dell’ex ippodromo, considerato che i lavori sono conclusi e sono in corso le operazioni di collaudo che si dovranno completare in tempo utile per poter rendicontare tutte le spese sostenute entro il 31 dicembre del 2015, come imposto dalla Regione Toscana, si rende necessario procedere all’impegno, per consentire nei tempi utili, la successiva liquidazione degli incentivi per un importo di 35.190,15 euro».
I soldi continuano ad uscire dalle casse comunali (forse questi saranno gli ultimi) e i conti devono tornare entro e non oltre la fine dell'anno, altrimenti il rischio è che la Regione voglia indietro ciò che ha finanziato. Fin qui il Comune dovrebbe riuscire a raggiungere l'obiettivo.
Il problema è quando quel parco diventerà fruibile per i cittadini e, soprattutto, diventerà la location per il mercato settimanale che oggi si trova ancora nel quartiere 167 Ovest e lì resterà per qualche mese. E poi da non dimenticare il progetto per la costruzione, sempre in quell'area ma dalla parte degli impianti sportivi di via Sanzio, del nuovo campus scolastico per il quale l'amministrazione ha ottenuto dieci milioni di euro dal ministero dell'istruzione: i nuovi edifici ospiteranno le due scuole medie del golfo, quella di via Gorizia e l'altra che si trova all'interno dell'ex Ilva.
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