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Grosseto

Bismuto-Bonifazi, ancora querelle

Bismuto-Bonifazi, ancora querelle

L’ad Enegan: «Il sindaco dice cose ovvie. Il mio è solo un sincero grazie a Borghi»

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GROSSETO. Continua il botta e risposta tra il sindaco Emilio Bonifazi e Massimo Bismuto, amministratore delegato di Enegan, la società che vende gas e luce e che sta realizzando un nuovo centro servizi in via Senegal. Bismuto ha dichiarato che è grazie al vicesindaco Paolo Borghi – «che è intervenuto – scrive l’ad della società – anche personalmente nei casi in cui la macchina burocratica dell’Amministrazione pubblica generava ritardi e lentezze» – se i lavori per l’insediamento della società hanno potuto partire e procedere. Bonifazi ha “rettificato” dettagliando che l’iter autorizzativo è stato lineare e trasparente e non ha avuto bisogno di impegni straordinari»; il primo cittadino completa scandagliando la tempistica delle fasi attraverso cui l’iter si è “snodato”. Torniamo a Bismuto, che contro-replica a Bonifazi.

«I chiarimenti resi dall’Amministrazione comunale – risponde in una nota l’ad di Enegan – paiono del tutto superflui e non se ne comprende la ragione».

«Dispiace – continua Bismuto – che le mie parole siano state male interpretate dal sindaco Bonifazi, al punto da dover precisare un aspetto che ritengo scontato. Il mio voleva essere solo un sincero ringraziamento a coloro che hanno accolto di buon grado il progetto di Enegan di investire nel territorio».

Bismuto si fa «un solo rimprovero – dice – di non aver ringraziato tutta l’Amministrazione Comunale e in primis il primo cittadino e alcuni altri amministratori».

«L’esplicito ringraziamento al vicesindaco Borghi – specifica il numero uno della società di gas e luce – è stato fatto perché, anche lui, durante le ferie estive, è stato presente recependo l’importanza della ricaduta occupazionale sul territorio».

Il nuovo centro servizi di Enegan sarà pronto ad aprile. «Si tratta di un progetto – descrive l’amministratore delegato – che riguarda la collettività, e per questo trovo strano e insolito che si senta la necessità di puntualizzare aspetti alla luce del sole, su contesti che creano opportunità di lavoro. Pur ritenendo con tali precisazioni, di aver chiarito ogni possibile dubbio ulteriore, non posso nascondere la mia amarezza e delusione per quanto accaduto – conclude – delusione tale da farmi riflettere sull’investimento fatto anteponendolo a mille altri».

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