Proteste
Federconsumatori in campo
Il presidente De Martis: «Faremo di tutto per aiutare le vittime»
GROSSETO. «Faremo di tutto per far recuperare ai risparmiatori i soldi persi».
Il presidente provinciale della Federconsumatori, Giuseppe De Martis, ha incontrato ieri i possessori delle obbligazioni subordinate acquistate nella filiale della banca Etruria di Porto Santo Stefano.
La riunione è stata occasione per spiegare i passaggi da fare a coloro che desiderano recuperare i propri soldi. «Tra i documenti che ci devono recapitare – spiega De Martis – abbiamo chiesto la presentazione del Midif, un documento che registra l’appropriatezza dell’investimento. Pare, infatti, che la maggior parte dei risparmiatori non lo hanno firmato, quindi per questi chiediamo la restituzione di tutto ciò che hanno perso. Nella seconda fase noi opereremo laddove la magistratura accerti che ci sia stata una circonvenzione di incapace. Se ci sono delle persone che non sono in condizione di esprimere la propria volontà in modo corretto come si può farli firmare? Questi sono imbrogli verso le persone. Dunque noi esamineremo i documenti di volta in volta e vedremo chi ha diritto di riavere tutto. La situazione non è delle migliori – prosegue il presidente – siamo in un Paese con un Governo che voleva affidare alla Consob l’analisi delle persone con diritto al rimborso, ma già da prima dovevano controllare e verificare. I soldi sono dei risparmiatori, coloro che hanno diritto ad avere quanto gli è stato tolto. Abbiamo quindi riempito fascicoli e materiale da restituirci per agire nei confronti dei responsabili della banca Etruria e coloro che hanno fatto firmare i documenti a questa gente».
Gli interessati possono rivolgersi alla Federconsumatori chiamando il numero 0564 459225, oppure recandosi alla sede di via Repubblica Dominicana 80/d a Grosseto. (a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google