Gioco
Il convento dei passionisti spalanca la sua porta santa
Così ha disposto il vescovo Roncari nell’ambito degli eventi legati al giubileo Sabato sua eccellenza sarà presente all’apertura del santuario insieme ai frati
MONTE ARGENTARIO. Il convento della presentazione sul Monte Argentario apre la porta santa. Sabato 19 alle 16,30 il vescovo Giovanni Roncari, assieme ai frati, ai sacerdoti e alla comunità argentarina, sarà presente all’apertura della porta del santuario di Maria.
Con l’inizio del giubileo il nuovo vescovo ha stabilito, oltre ad alcune cattedrali, che siano aperte le porte sante anche di alcuni luoghi di culto di particolare interesse all’interno della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello come, appunto, quello del convento della presentazione sul Monte Argentario, oltre a quello delle Madonna del Cerreto situato nel comune di Sorano. Durante la cerimonia avverrà anche un piccolo pellegrinaggio nel piazzale del convento. «Si tratta di un evento storico - spiega padre Carlo - anche perché viene accostato al fatto che san Paolo della Croce, il 14 settembre 1737, entrò solennemente nella chiesa. Dunque quello che avverrà sabato richiama un po’ l’inaugurazione della chiesa e del convento da parte di monsignor Moretti, vicario generale di Orbetello».
La porta santa resterà aperta per tutta la durata del giubileo, fino al 20 novembre 2016, mentre i padri passionisti offriranno proposte di spiritualità a partire dalla Quaresima. Già dalla settimana prossima, ogni giovedì dalle 15,30 alle 22 ci sarà l’adorazione e la confessione, mentre ogni sabato mattina dalle 9,30 alle 12 i sacerdoti saranno a disposizione per le confessioni. Oltre questi orari, ci sarà disponibilità ulteriore per confessioni e accoglienza secondo le richieste dei fedeli. «Per volontà di papa Francesco - aggiunge padre Carlo - il giubileo non si celebra solo a Roma ma anche in cattedrali e santuari. Nella diocesi di Pitigliano- Sovana-Orbetello, appunto, è stato scelto l’Argentario, mentre il giorno successivo si aprirà la porta santa della Madonna del Cerreto». Un momento solenne di liturgia, dunque, soprattutto in vista delle festività natalizie, con la comunità argentarina, da sempre devota, che si prepara ai numerosi momenti di preghiera all’interno delle parrocchie argentarine.
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