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Così la piccola chiesa di Salaiola rinasce “a furor di popolo”

Così la piccola chiesa di Salaiola rinasce “a furor di popolo”

Il Progetto regionale “Investire in cultura” ha assegnato 145.000 euro anche per il restauro della chiesa di San Francesco e Carlo, detta anche della Madonna (che dipende dalla parrocchia di San...

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Il Progetto regionale “Investire in cultura” ha assegnato 145.000 euro anche per il restauro della chiesa di San Francesco e Carlo, detta anche della Madonna (che dipende dalla parrocchia di San Clemente di Montelaterone ) che si trova nel piccolo borgo di Salaiola, frazione di Arcidosso. Una chiesa, quella di Salaiola, che proprio in questi giorni è stata riaperta al culto dopo la chiusura durata alcuni anni, a causa del tetto pericolante e del suo stato generale fatiscente. Dal cilindro della programmazione regionale2012-2015, dunque, è uscito un finanziamento richiesto dalla Curia di Siena che aveva raccolto anche l’appello della popolazione di Salaiola la quale aveva addirittura aperto una sottoscrizione popolare per racimolare qualche fondo per finanziarsi in house il ripristino dell’unica chiesa del paese e per stimolare qualcuno a prendere l’iniziativa di un restauro, visto che gli abitanti erano rimasti senza un luogo di culto. L’appello degli abitanti avvenne lo scorso aprile e da allora sono iniziati gli interventi di ripristino: rifacimento tetto e facciata esterna. La chiesa è stata riaperta anche se mancano ancora alcune rifiniture nell’esterno ancora in corso. Soddisfatto l’assessore alla cultura del comune di Arcidosso Adriano Crescenzi: “Sono contento – dice – e ora bisogna si muova qualcosa anche per Santa Lucia delle Schiacciaie di Montelaterone, un vero gioiello, che ospita una trinità tricefala rarissima, minacciata dall’umidità e dall’incuria». (f.b.)

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